Meno uno all’attesissimo derby della Mole che ritorna dopo tre anni e torna il consueto clima di sfida, non senza veleni. Lo stadio di proprietà e i pochi biglietti per i granata, la toponomastica con le vie intitolate ai simboli dei club, la designazione arbitrale affidata a Rocchi e, non ultimo, la situazione attuale delle due squadra e i rispettivi obiettivi, ancora così distanti. In casa Juve il ragionamento sembra essere quello dell’andar per esclusione. Per non rischiare in Champions league – la trasferta in Ucraina di martedì in casa dello Shaktar è decisiva per passare agli ottavi – Conte sembrerebbe tentato dal turnover con il Toro. Recuperato Chiellini ma Vidal non dovrebbe giocare ed anche Caceres e Pepe sono ancora in bilico. Stesso discorso per Vucinic e Quagliarella che potrebbero star fuori, la coppia davanti potrebbe essere Giovinco Matri.
Il Toro va verso la conferma di Meggiorini che potrebbe prendersi cura di Pirlo e giocare accanti a capitan Bianchi. Scontata la difesa, dal portiere Gillet alla coppia di terzini Darmian-D’Ambrosio, fino ai centrali Glik-Ogbonna, al suo primo derby. Al centro Ventura dovrebbe ancora dare spazio a Basha e Gazzi, con Cerci e Santana sulle fasce. Ma al tecnico piace stupire e non è detto che non lo faccia anche domani sera.