Don Bosco torna a casa a Torino e nel suo ospedale

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don_bosco_write Don Bosco torna a casa a Torino e nel suo ospedaleDomani, 30 gennaio, l’urna di Don Bosco ritornerà a Torino, sua casa e, per festeggiare al meglio il ritorno del simulacro del santo ma anche il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, in città saranno tantissimi i festeggiamenti.
Innanzitutto la Veglia con fiaccolata domani sera che accompagnerà l’Urna dalla cattedrale di Torino a Valdocco, e che reca come titolo un richiamo ad una delle ultime canzoni di Ligabue. “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo Sono sempre i sogni a fare la realtà Sono sempre i sogni a dare forma al mondo e sogna chi ti dice che non è così e sogna chi non crede che sia tutto qui. Quanto viene cantato da Ligabue oggi ci è parso un efficace chiave di lettura per la vita di Don Bosco” afferma Don Luca Ramello, Direttore dell’Ufficio Giovani della Diocesi di Torino.
Domani mattina, ammalati, operatori sanitari, cittadini attendono all’Ospedale San Giovanni Bosco l’arrivo dell’urna con la reliquia del santo. Nell’iniziativa «Don Bosco è qui – Peregrinazione dell’Urna» partita il 25 aprile 2009 da Valdocco con termine il 16 agosto 2015, giorno del duecentesimo anniversario della nascita del fondatore dei Salesiani, il santo entrerà per la prima volta nel “suo” ospedale, domani, 30 gennaio. Tre ore di sosta, in cui è prevista una messa, alle ore 12.15 nella cappella al piano terreno dell’ospedale, sino alle ore 14.45, con accompagnamento musicale e letture tratte dalla vita del santo, sempre in cappella. Sarà possibile seguire l’evento anche su maxi schermo esterno.
L’urna contiene una scultura del santo in gesso e resina, replica del suo corpo incorrotto che riposa nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Nel reliquiario giace la mano destra di Don Bosco, quella con cui benediceva, scriveva le costituzioni, le lettere cattoliche e assolveva i peccati.
Il 6 febbraio a Roma Don Pascual Chávez, nono successore di Don Bosco, Rettor maggiore dei Salesiani e punto di riferimento dell’intera Famiglia Salesiana, presenterà le iniziative e gli avvenimenti più importanti che contrassegneranno l’Anno Bicentenario. Tra questi, l’ostensione straordinaria della Sindone, che avverrà nella primavera del 2015; il probabile arrivo a Torino di Papa Francesco, proprio per venerare il Sacro Lino e rendere omaggio alla figura di Don Bosco; e la massiccia partecipazione della Famiglia Salesiana – con ben 30 eventi – all’Expo 2015 di Milano.