Don Roberto Repole nuovo arcivescovo di Torino e Susa


Ad annunciarlo l’ex arcivescovo Nosiglia: Repole sarà anche vescovo di Susa. “Ho il cuore colmo di emozione”, ha commentato il sacerdote dopo la nomina.

Sabato 19 febbraio l’arcivescovo mons. Cesare Nosiglia ha annunciato l’insediamento del nuovo vescovo eletto dell’arcidiocesi di Torino e diocesi di Susa.  Si tratta di Don Roberto Repole, nato a Torino il 29 gennaio 1967 e ordinato nella Diocesi torinese il 13 giugno 1992. È un docente di teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale-sezione di Torino, l’Istituto superiore di scienze religiose e il Biennio di specializzazione in teologia morale speciale, e alla Licenza nella sede centrale di Milano. Attualmente direttore della sezione parallela di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, è stato presidente dell’Associazione Teologica Italiana dal 2011 al 2019.

Nel suo discorso inaugurale Repole ha sostenuto di avere il cuore colmo di emozioni e sentimenti e di provare un forte senso di gratitudine al Signore e una gratitudine colma di affetto a Papa Francesco che l’ha scelto per questo ruolo. Durante il suo saluto, oltretutto, Nosiglia ha dimostrato la sua piena disponibilità nel sostenere Don Roberto Repole nel suo ministero, dimostrandosi contento della scelta e felice per il suo successore.

Il neo-arcivescovo, in seguito, ha parlato del doppio incarico sostenendo di non aver mai cercato un ministero come quello che gli è stato affidato: per quanto riguarda la Chiesa di Torino è stata definita “la mia Chiesa, quella in cui ho ricevuto il dono più bello di tutti, quello della fede” mentre la Chiesa di Susa ha visto un avvicinamento da parte di Repole tramite incontri di formazione e ritiri spirituali.

Per Repole le Chiese di Torino e di Susa non hanno solo un glorioso passato, hanno un presente e tale presente può essere stimolante e avvincente. Ciò che il nuovo arcivescovo si prefigge come obiettivo è l’accoglienza per poveri ed emarginati, sollievo e compagnia per gli anziani e senso di vita per i più giovani.