
Oltre 200 donne, dai 3 ai 92 anni, si raccontano nella mostra “Donne che vedono il futuro” che s’inaugura l’11 marzo a Palazzo Madama a Torino. La loro idea di futuro viene riproposta nelle fotografie di Bruna Biamino e nella sonorizzazione di Minus (MYBOSSWAS).
Fino al 7 giugno in Camera di Madama Reale ci sarà, infatti, una grande installazione con oltre 200 ritratti fotografici di donne che hanno partecipato al grande progetto del museo dedicato al ruolo femminile nella società.
Nel pomeriggio inaugurale di mercoledì 11, aperto a tutti, Palazzo Madama propone alle 17.30 “La cultura dello specchio. Stare insieme come le dita in una mano”, conferenza in Sala del Senato sul tema della pratica collaborativa. Ingresso libero fino a esaurimento posti. È prevista la diretta streaming.
Ne discuteranno esperti e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari: Stefano Barrese (manager), Carmen Belloni (sociologa), Bruna Biamino (fotografa), Mario Calabresi (giornalista e direttore de “La Stampa”), Gianfranco Carbonato (imprenditore), Adriano Favole (antropologo), Luca Remmert (imprenditore), Camillo Venesio (banchiere). Modera la conferenza Maria Grazia Turri, filosofa ed economista.
Al termine dell’incontro seguirà, dalle ore 19.00, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica.
Il progetto è stato avviato a dicembre in occasione della mostra Women of Vision. Le fotografe di National Geographic con un workshop a cura della fotografa torinese Bruna Biamino, durante il quale donne di ogni età hanno risposto all’invito del museo e hanno donato alla comunità la propria visione del futuro attraverso un ritratto fotografico e una dichiarazione scritta.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Intesa San Paolo e in collaborazione con numerosi partner di rilievo come Fondirigenti, Federmanager Torino e il Gruppo Minerva.