Elio a Torino con Piccoli Energumeni Tour, l’intervista a Rocco Tanica

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RoccoTanicaElio Elio a Torino con Piccoli Energumeni Tour, l'intervista a Rocco TanicaElio e le Storie Tese arrivano a Torino con Piccoli Energumeni Tour. Il 15 maggio il gruppo musicale fondato da Stefano Belisari, in arte Elio, sarà al Pala Alpitour nel capoluogo piemontese per dare letteralmente spettacolo, in un concerto di non solo musica, ma molto di più. Abbiamo cercato di scoprire insieme a Rocco Tanica questo appuntamento da non perdere.

Come ci hanno abituato in questi anni infatti, Elio e le Storie Tese si esibiranno in una scenografia colma di luci, laser, fiammate e tutto ciò che è necessario per accrescere la spettacolarità dell’evento. Anche per quanto riguarda i costumi i sei membri della band non faranno rimpiangere gli appassionati. Ci sono “i famosi cambi d’abito tra un brano e l’altro” che accompagneranno ovviamente tutto lo spettacolo.
Tutto questo confermato da Rocco Tanica, che ironico più che mai ci ha anche parlato di quella che sarà la scaletta dei brani. Non mancheranno le canzoni che generano il “piacevolissimo boato”. La prima canzone in scaletta sarà Servi della Gleba, poi tanti brani non in ordine cronologico ma suddivise per “aree tematiche”. Come ci tiene a ricordare Rocco Tanica, smentendo Mick Jagger, ci saranno anche le canzoni dell’ultimo album, perché non è vero che “nessuno vuole sentire le canzoni dell’ultimo album”.
Storia interessante anche quella del nome del tour: “Il nome è nato osservando le statuette che compaiono sui manifesti che sono statue in polvere di ceramica realizzate in 3d da un artista milanese. Ci siamo chiesti perché non fare un Belle Statuine Tour ma in questo modo sembravamo statici. Allora abbiamo evoluto il concetto: energumeni significa ossesso e rende l’idea che siamo piccoli ossessi di musica”.
La scelta del Pala Alpitour per prendere “due piccioni con una fan”: i grandi spazi dei palasport permettono di raggiungere tanti fan con una sola rappresentazione e allo stesso tempo permettono agli Elio di avere più spazio per le proprie attività professionali.

Ascolta l’intervista completa qui di seguito.