Tania Cagnotto, atleta delle Fiamme Gialle e Bolzano Nuoto, è la miglior tuffatrice azzurra in circolazione. Il suo palmarès conta, solo negli ultimi due anni, 5 medaglie d’oro agli Europei (Torino 2009 e Budapest 2010) e 1 argento e 1 bronzo ai Mondiali di Roma del 2009. A marzo Tania sarà a Torino con la Nazionale italiana per la seconda edizione degli Arena European Diving Championships.
Come ci si sente ad essere la miglior tuffatrice in Italia, e non solo?
“È una cosa che fa sicuramente piacere, ti aiuta ad andare avanti quotidianamente negli allenamenti, ti fa sentire di meno la fatica e impegnare di più, perché sai che lo stai facendo per raggiungere i tuoi obiettivi”.
Tra Europei, Mondiali e altre gare internazionali hai ottenuto grandi risultati, di quale di questi ti senti più orgogliosa?
“Quelli per cui ho un maggiore e piacevole ricordo sono l’argento e il bronzo ai Mondiali di Roma. Sono due risultati differenti, ma entrambi molto importanti per me: l’individuale più sudato e sofferto, il sincro con Francesca è stato soprattutto una gioia e un divertimento”.
I tuoi obiettivi per la stagione?
“Gli Europei di Torino sono un appuntamento importante a cui tengo molto e dove darò il massimo, poi ci saranno i Mondiali di Shanghai a luglio, dove l’obiettivo sarà conquistare il pass olimpico”.
Nei 3 metri sincro fai coppia con Francesca Dallapè. L’amicizia che vi lega quanto conta nei risultati che ottenete?
“Conta tantissimo perché ci si allena ogni giorno insieme, ma può capitare che ci siano giornate “no” per una o per l’altra e a vicenda ci tiriamo su, caricandoci per gli allenamenti e poi per le gare. Il nostro rapporto di amicizia è una grande stimolo per entrambe per gli obiettivi che ci diamo”.
Parliamo dell’anno a venire: nel 2009 a Torino c’è stato il 1° Europeo di specialità, dopo due anni la seconda edizione è stata riassegnata proprio al capoluogo piemontese.
“Due anni fa il Campionato Europeo è stato un successo soprattutto di pubblico e molto ben organizzato. Per me è stata veramente una bella esperienza, sono felice di tornare e spero di fare gli stessi risultati di quell’edizione”.
Due anni fa il pubblico vi ha seguito per tutte e 5 le giornate di gare, mattino e pomeriggio, quanto ha contato questo nei risultati?
“Un pubblico strepitoso: ci hanno dato la carica sia nelle eliminatorie che nelle finali del pomeriggio. I risultati ottenuti sono anche merito del calore delle persone sugli spalti della Monumentale”.
Agli Europei di Torino 2011 chi potrebbe essere l’avversaria “più temibile” nella tua specialità (3 mt)?
“Due avversarie molto forti saranno sicuramente le russe Anastasia Pozdnyakova e Anna Linberg. Sarà una bella gara con loro”.
I tuoi programmi in vista di Torino 2011?
“A gennaio mi alleno in Australia dove resterò fino ad una settimana prima degli Europei di Torino. Sono contenta di questa esperienza che sto per andare a fare, perché lì c’è una squadra olimpica e un campione olimpico di tuffi (Matthew Mitcham): questo servirà a darmi ancora più stimoli nella competizione e quindi nella preparazione delle gare”.
Un augurio per il nuovo anno?
“Auguro a tutte quelle persone che hanno vissuto un 2010 in difficoltà, un anno migliore per tutto. A me stessa auguro di ottenere l’importante qualificazione olimpica”.
(intervista a cura di Azzurra Cittone, ufficio stampa Fin)