

Si accende il testa-a-testa tra Chiara Appendino e Piero Fassino, dopo le dure repliche dell’ex sindaco di Torino alla prima cittadina in carica. Quest’ultima lo aveva apertamente definito bugiardo, e Fassino ha risposto prontamente: “Le uniche bugie arrivano ancora una volta dalla sindaca Appendino. E’ falso che io non abbia mai detto con chiarezza lo stato dei conti pubblici. Pensavo che in un anno e mezzo di mandato avesse capito quanto faticoso sia guidare una città e che complessi problemi finanziari non si risolvono con la demagogia. Prendo atto invece che la Sindaca ad ogni difficoltà, anziché assumersi le proprie responsabilità, preferisce attaccare me e i miei predecessori con accuse false”. Fassino difende altresì l’evidenza dei risultati del risanamento compiuto dalla sua amministrazione, e commenta pertanto senza mezzi termini: “La Appendino o è in malafede o deve tornare sui banchi della Bocconi”. Un clima che rievoca la battaglia elettorale della prima metà dello scorso anno, al termine della quale Appendino aveva inaspettatamente battuto Fassino al ballottaggio.