
Ancora una volta, arrivano ulteriori conferme di come la pandemia abbia colpito duramente il settore automobilistico. Nonostante alcune note positive infatti, il mercato dell’auto fa registrare cospicue perdite rispetto allo scorso anno. A confermarlo ci sono i dati delle vendite globali del gruppo FCA in Europa: nel periodo gennaio-novembre sono state poco più di 625mila le vetture consegnate, con un calo del 28,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato maggiormente “positivo” è quello di Fiat, che segna un -27,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. La casa che ha perso di più in termini di vendite risulta invece Alfa Romeo, che chiude per ora a -36,5%, con quasi 20mila unità in meno vendute. Numeri in linea con l’intero mercato auto europeo, che scende di 25 punti percentuali confrontandolo con il 2019.
Analizzando i dati di vendita dei marchi FCA in Europa del solo mese di novembre 2020, il risultato è in leggero calo, a quota -4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Spicca positivamente tra tutti Jeep: +15,6% rispetto a novembre 2019, con 13.440 unità consegnate. Merito soprattutto dei modelli prodotti nello stabilimento di Melfi, cioè Compass e Renegade con le relative versioni ibride, che continuano ad essere molto amate dal pubblico. In calo invece Fiat, che registra un -8,3%, con vendite pari a 43.445 unità, sempre in riferimento al mese di novembre. Numeri in calo anche per Lancia e Alfa Romeo. La prima nello scorso mese ha consegnato poco più di 4.200 Ypsilon, con una flessione del -2,6%. La casa del biscione invece, perde il 10,7%, fermandosi a 3.631 vetture vendute.
Mancano ovviamente ancora i dati delle vendite di dicembre, che però difficilmente potranno incidere più di tanto nel modificare la situazione attuale. Con la speranza del miglioramento della situazione pandemica, il mercato auto resta in attesa di una ripresa nel 2021.