Ferrari Amalfi, una Gran Turismo in costiera

Ferrari Amalfi

Presentata la nuova berlinetta Ferrari: il suo nome è Amalfi, come la celebre località nella costiera campana. Una vettura unica che tratteggia tutte le caratteristiche tipiche della casa di Maranello, a partire dal motore V8 turbo da 640 Cv.

Ferrari Amalfi, il Cavallino non smette di correre

Come abbiamo scritto nell’introduzione, Ferrari Amalfi rappresenta, ancora oggi nel 2025, la vera essenza del Cavallino. Questa vettura, infatti, presenta l’ultima versione del V8 biturbo (montato già sulla F154). Un motore potente e grintoso, capace di raggiungere i 640 Cv e i 7500 giri al minuto.

Rispetto alle evoluzione precedenti, questo motore presenta un peso alleggerito, grazie ai nuovi assi a camme e un basamento riprogettato, capace di far risparmiare almeno un chilogrammo. Ma non solo. Sono stati introdotti anche una turbina a bassa inerzia e una tecnologia twin-scroll per la gestione separata dei gas di scarico. Inoltre, non manca il cambio a doppia frizione in bagno d’olio a otto rapporti, già presente nella SF90 Stradale. Cosi come per la centralina, già applicata su altri modelli come il Ferrari Purosangue, che garantisce uno sfruttamento massimo del propulsore.

Uno stile amalfitano

Questa vettura non è solo velocità e grandi prestazioni. E’ anche stile, eleganza e grazia. Il centrostile guidato da Flavio Manzoni è partito dal progetto della Roma per scolpire un’auto che fosse più adatta al contesto contemporaneo: linee nette e decise, una forma monolitica ma affusolata, una coda asciutta e compatta e il frontale privo della calandra tradizionale.

Uno stile che non si nota solo all’esterno, ma anche negli interni. Innanzitutto, troviamo un doppio cockpit che riguarda guidatore e passeggero: il primo per colui che guida da circa 15″ con tutte le informazioni sul percorso e il secondo per il “copilota” con informazioni legate al motore e all’infotainment. A questo si aggiunge uno schermo centrale, più ribassato nel mezzo della plancia da 10,25″ che permette di accedere alla climatizzazione, ai multimedia e alla regolazione dei sedili. Il tutto garantito dalla connettività di Apple Car Play e Android Auto.

Dunque l’esperienza all’interno di questa Ferrari è tecnologicamente avanzata, anche grazie ad un sistema intuitivo che interagisce e aiuta il guidatore: si tratta dell’HMI (Human Machine Interface), un’interfaccia completamente nuova pensata a Maranello come un supporto utile durante l’esperienza di guida.

In ultimo il volante. Rispetto alla Roma, Ferrari ha deciso per il ritorno ai pulsanti fisici, niente più touch o robe simili. Inoltre, ogni tasto è pensato con la massima astuzia e comodità: a sinistra, troviamo il tasto di accensione in alluminio. Sempre sulla stessa parte troviamo i controlli per l’ADAS, il Cruise Control adattivo, il telefono e i comandi vocali, mentre sulla destra sono stati pensati i selettori per la visualizzazione e interazione con il quadro strumenti. Sul retro, infine, due rotelle che gestiscono volume e selezione stazioni.

Dunque, non rimane che dire: bentornata Ferrari!