Slitta il nuovo piano industriale della Fiat. Il cda del Lingotto del 2 ottobre -fa sapere l’azienda -esaminerà i conti del 2012 ma non darà indicazioni sul futuro. Intanto cresce l’attesa per l’assemblea degli industriali oggi a Torino, alla presenza dei ministri Fornero e Profumo e, a cui prenderanno parte anche l’ad del Lingotto, Sergio Marchionne, e il presidente della Fiat, John Elkann. Le forze dell’ordine sono schierate per garantire la sicurezza in cas di manifestazioni. Dopo l’incontro di sabato scorso a Palazzo Chigi restano tiepidi i sindacati: la Cgil è delusa, Cisl e Uil chiedono impegni e scadenze precise. La Fiom attacca l’assenza di prospettive certe. Il governo studierà interventi a sostegno dell’export. E questa mattina il premier Monti ha precisato: “Non sono stati chiesti e non saranno dati aiuti finanziari”. Nuovo attacco di Della Valle che definisce i vertici del Lingotto “improvvisati che prendono in giro con argomenti che non convincono”. Nel pomeriggio in consiglio comunale a Torino il sindaco Fassino interverrà sul caso Fiat. E anticipa: “lo scorso anno Chevrolet era interessata a venire a Torino, poi GM sospese l’operazione2. A Mirafiori il problema è quello dei 5.500 operai delle carrozzerie in cassa integrazione.
Fiat, assemblea industriali a Torino, Monti: “Non sono stati chiesti aiuti”. Fornero e Passera convocano sindacati per mercoledì
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Fiat, assemblea industriali a Torino, Monti: “Non sono stati chiesti aiuti”. Fornero e Passera convocano sindacati per mercoledì