Orientarsi verso l’Europa con la formazione. Intervista al neo consigliere Simone Fissolo dei Moderati


Una dimensione di Torino di respiro europeo e internazionale, l’attenzione nei confronti dei giovani e verso una città maggiormente accessibile sono i punti cardine del programma del neoeletto consigliere comunale e Capogruppo dei Moderati in Sala Rossa Simone Fissolo, erede del pluriennale impegno, in questi stessi banchi di Palazzo Civico, del consigliere comunale dei Moderati, ora Capogruppo in Consiglio Regionale, Silvio Magliano.

Dopo un’esperienza molto formativa di collaborazione al Parlamento Europeo, Simone Fissolo ha varcato la soglia di Palazzo Civico eletto consigliere comunale nelle consultazioni amministrative dello scorso ottobre.

“Pongo la mia esperienza formativa a livello europeo – spiega il consigliere dei Moderati Simone Fissolo – al servizio della Città di Torino, convinto che si debbano superare i confini entro i quali per troppo tempo siamo stati chiusi e che Torino debba proiettarsi verso una dimensione internazionale.  D’altronde la distanza che separa Torino da Roma è la stessa che divide Torino da Parigi e nei prossimi anni l’Italia e il Piemonte si preparano a ricevere i finanziamenti europei. Anche questa circostanza storica e economica deve imporre un deciso cambiamento di prospettiva e apertura dei confini cittadini verso l’estero. Tra l’altro proprio a Torino nel 1961 venne firmata, alla presenza dell’allora sindaco Amedeo Peyron, la Carta Sociale Europea, che ha rappresentato l’ultimo Trattato a carattere internazionale firmato nella nostra città”.

“Punti cardine del mio programma politico – aggiunge Simone Fissolo – sono l’apertura europea, le politiche sociali e giovanili e l’attenzione nei confronti della disabilità, tali da rendere Torino una città accessibile a tutti. Sul fronte delle politiche sociali mi trovo su di una posizione di continuità rispetto al mio predecessore e attuale Consigliere regionale e Capogruppo dei Moderati Silvio Magliano; sono assolutamente soddisfatto della scelta da parte del sindaco Stefano Lo Russo di Carlotta Salerno dei Moderati quale Assessora con deleghe alle Politiche Educative, ai Giovani e alle Periferie. All’interno del capitolo istruzione ritengo inoltre fondamentale e necessaria una maggiore attenzione delle persone con disabilità a partire dai trasporti, dopo le annose vicende passate che ha conosciuto il Comune di Torino con la ditta Tundo”.

“Nell’ambito della formazione – approfondisce il consigliere Simone Fissolo – il mio proponimento è quello di proseguire l’impegno del mio predecessore Silvio Magliano, difendendo il principio di libertà di scelta da parte delle famiglie tra le scuole comunali, le paritarie e le statali. Ritengo sia fondamentale lavorare sulla libertà dei modelli educativi e sulle convenzioni comunali con le scuole paritarie”.

“Il tema della disabilità – prosegue il consigliere Simone Fissolo – e quindi dell’accessibilità non deve essere considerato disgiunto da quello del miglioramento strutturale ed edilizio. E per quanto riguarda le periferie e i giovani, devono avere assicurati loro gli spazi di socialità per ritrovarsi”.

“La riqualificazione delle periferie, tanto sospirata già nella passata legislatura – conclude – deve passare attraverso il rinnovo e la ridestinazione di tutti quegli spazi cittadini abbandonati, parallelamente alla promozione di una serie di iniziative che possano attrarre nuovi flussi turistici a Torino. Eventi che sono stati riproposti dopo la pandemia, come Artissima, Paratissima e Flashback, devono essere in grado di diventare volano per trasformare Torino in una città attrattiva per il turismo, grazie alle sue bellezze e attuali potenzialità. Lo stesso si dica per le Atp Finals, la cui attrazione non deve ridursi alla sola settimana di competizione, ma deve estendersi dal punto di vista spazio-temporale anche alle periferie, dove l’arte può assumere un ruolo fondamentale nella loro riqualificazione”.

Simone Fissolo è  anche autore di due volumi, uno risalente al 2017, dal titolo “L’Europa sono io”, a disposizione gratuitamente presso la Consulta Europea della Regione Piemonte e frutto della sua esperienza come Presidente della Gioventù Federalista Europea; il secondo testo dal titolo “Una direzione per Torino “, edito sempre dalla casa editrice “Il Pennino”, nel 2021, in cui il futuro consigliere comunale dei Moderati ha intervistato trentadue personaggi provenienti da diversi ambiti lavorativi, tra cui Giovanni Ferrero, Presidente della Consulta per le Persone in Difficoltà; Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino; Dario Casalini, Ad di Maglificio Po Srl.

Questo secondo libro, nato dal desiderio di progettare la Torino del domani, una città capace di ritrovare una rinnovata immagine di sé, è stato di stimolo per Simone Fissolo per ricevere da una pluralità di voci diverse uno spaccato politico e sociologico capace di orientarlo nelle scelte e nel cammino della legislatura comunale che si accinge a compiere.

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