La geografia e la logica dei vari processo Fonsai tendono ogni tanto a sfuggire alla comprensione dei più. Due grossi tronconi, dai quali nei giorni scorsi è distaccata l’udienza per il tentativo di patteggiamento di Jonella Ligresti. Si è così assistito a un’udienza il 28 gennaio e a una il 30 gennaio, mentre un’altra è già in programma il 3 febbraio.
Tre momenti processuali molto diversi per un’unica gigantesca vicenda. Il cui troncone principale è per ora rappresentato dal troncone la cui udienza è andata in scena il 30 gennaio. Si tratta della vicenda che si trova nella fase più avanzata: terza udienza dibattimentale per l’appunto andata in scena, con i giudici che non hanno escluso nesuuna parte civile istituzionale (bensì soltanto undici piccoli risparmiatori). Questo significa che è stata ricosciuta la legittimazione di sindacati e associazioni consumatori di fronte alla lesione dell’interesse collettivo che corrisponde alle ipotesi di reato di falso in bilancio e agiotaggio informativo. Molto più scontato il fatto che il processo rimanesse a Torino, piuttosto che essere spostato – come chiedevano i legali di Ligresti – a Milano o a Firenze: semplicemente perché simili eccezioni di incompetenza per territorio non vengono quasi mai accolte.
Al traino di questo troncone principale ne esiste uno secondario, per il quale il 3 febbraio è prevista un’udienza che – attenzione – è ancora udienza preliminare. Un troncone che ha marciato più lentamente, semplicemente perché i relativi imputati non erano sottoposti a misura cautelare e dunque i tempi potevano essere meno rapidi. Con il bizzarro risultato di vedere centinaia di parti civili costrette a… far tutto due volte, essendo ovviamente costituite in identica maniera in un troncone e nell’altro.
Dopo la negazione del patteggiamento a Jonella Ligresti, quest’ultima rientrerà senz’altro nel troncone principale. Il primo passo verso una riunificazione generale dei dibattimenti, che però potrà avere luogo soltanto dopo che il secondo troncone avrà concluso l’udienza preliminare. Sarà da quel momento molto più semplice seguire una vicenda il cui elevatissimo impatto popolare richiede – per l’appunto – la masima semplicità possibile.
Roberto Codebò
