Gara di solidarietà tra i compagni di Alex, pronti ad ospitarlo per i domiciliari


Se il giudice dovesse concedergli i domiciliari Alex potrebbe essere accolto a casa di uno dei suoi compagni di scuola. Ci sono ben cinque famiglie disposte ad ospitare  il diciottenne di Collegno che lo scorso 30 aprile ha ucciso a coltellate il padre nel tentativo di difendere la madre dell’ennesima aggressione.

Alex è in carcere dalla notte dell’omicidio e i suoi legali ne hanno richiesto la scarcerazione. I giudici del tribunale del riesame, di fronte ai quali ieri si è tenuta l’udienza, non si sono ancora pronunciati sulla questione.

Da questa decisione dipende anche la modalità con la quale il ragazzo, che frequentava l’ultimo anno dell’alberghiero Arturo Prever di Pinerolo, potrà sostenere l’esame di maturità, un traguardo a cui lui tiene moltissimo e per cui aveva fatto il tifo nelle scorse settimane anche la ministra Lucia Azzolina.