Da domani fino al 5 febbraio l’ospedale Molinette di Torino chiuderà l’attività non urgente perché la caldaia è vecchia e non è in grado di affrontare le temperature polari previste per i prossimi giorni. L’entrata in funzione della nuova caldaia è prevista solo ad aprile. Bloccati dunque i ricoveri programmati e l’attività ambulatoriale della Dental School. Immediata la polemica: “È paradossale – commenta Mario Caserta, segretario aziendale della Cisl – che un grande ospedale non preveda che in inverno faccia freddo. Vorremmo sapere cosa si farà dei pazienti che avevano prenotato e del personale dei reparti che saranno chiusi”.
Per quando riguarda strade e marciapiedi, la polizia municipale di Torino raccomanda di “prestare ovunque massima attenzione”, perché con l’abbassarsi delle temperature il sale non scongiura il formarsi di lastre di ghiaccio. A Rivoli, invece, chiusi con ordinanza comunale tutti i parchi e i giardini pubblici al fine di ridurre al minimo i pericoli per la cittadinanza per la caduta di alberi e rami già gravati dal peso dell’abbondante nevicata dei giorni scorsi.