
Quale può essere l’aiuto per la ricerca in Piemonte? La risposta arriva direttamente dall’assessora della Regione Piemonte Giuseppina De Santis, intervenuta in merito al discorso dei fondi europei (QUI TUTTI I DETTAGLI), spinta propulsiva fondamentale per stimolare l’impresa a livello regionale, con uno sguardo nazionale. E, perché no, anche internazionale, come racconta l’assessora ai microfoni di Zipnews: «La nostra programmazione dei fondi europei è dedicata metà (circa 480 milioni di euro) a sostenere iniziative di ricerca, per migliorare il nostro sistema di impresa. Questo perché vediamo che le imprese che riescono a innovare i loro prodotti e i loro processi sono poi quelle che diventano più competitive e che quindi, di conseguenza, hanno davvero un grande futuro davanti. Le nostre misure – spiega Giuseppina De Santis – prevedono in genere la collaborazione fra imprese e centri di competenza, fondamentalmente università. Hanno una caratterizzazione e un taglio diverso a seconda che si rivolgano ad una grande, ad una piccola o ad una media impresa. E cercano anche, con questa operazione, di sostenere la creazione di opportunità di lavoro per i giovani, nel senso che collegano i finanziamenti alla ricerca con l’assunzione con contratti di apprendistato di neo laureati o di neo dottori di ricerca, questo perché innovazione e trasferimento tecnologico vanno di pari passo con l’introduzione di persone e competenze sempre nuove nelle imprese».