I patologi veterinari in congresso a Torino. In 400 da tutto il mondo per confrontarsi tra ricerca veterinaria e medicina umana


Fino a sabato 30 agosto, il Campus Einaudi dell’Università di Torino ospita il congresso annuale internazionale ESVP-ECPV 2025 di patologia veterinaria e comparata.

Sono più di 400 gli iscritti da tutto il mondo, dall’Europa, ma anche USA, Brasile, Nuova Zelanda, Corea.

Il focus sulla medicina veterinaria e sperimentale di precisione e le innovazioni portate dall’AI.

Tra i nomi di spicco, un volto noto della tv ai tempi del Covid, Ilaria Capua, scienziata italiana dell’Università della Florida, che in video-collegamento sabato chiuderà il convegno parlando della visione della Circular Health come chiave per affrontare le prossime sfide globali.

E poi William Hendricks (Arizona, Usa) con una lezione sull’applicazione della genomica all’oncologia; Nicola Mason (Pennsylvania, Usa), pioniere nell’immunoterapia del cane come modello per l’uomo; Alberto Bardelli (UniTo), leader mondiale nelle terapie innovative per il carcinoma colorettale.

Cristina Cattaneo dell’Università di Milano esplorerà le connessioni tra patologia e scienze forensi.

I partecipanti sono esperti internazionali di patologia veterinaria e comparata.

L’incontro rappresenta un crocevia tra discipline diverse, dall’oncologia alla medicina veterinaria e sperimentale di precisione, mettendo in luce l’innovazione portata dalle scienze omiche e dall’Intelligenza Artificiale.

Tra i temi centrali, infatti, l’uso dell’AI nella diagnostica, l’integrazione dei dati trascrittomici nella medicina personalizzata, i modelli di ricerca alternativi nel rispetto del principio delle 3R, fino alle grandi emergenze globali come l’influenza aviaria e le malattie da prioni.

L’evento è organizzato dai docenti di Medicina Veterinaria di UniTo, Luca Aresu, Tiziana Cannizzo e Raffaella De Maria, che sottolineano: “Questo congresso rappresenta un’opportunità unica di confronto tra discipline e di integrazione tra ricerca veterinaria e medicina umana, rafforzando il ruolo di Torino come polo di eccellenza scientifica internazionale. La significativa presenza di giovani conferma il valore formativo e prospettico di questo appuntamento”.

Moltissimi i giovani dottorandi e ricercatori, a testimonianza del ruolo formativo e del valore di networking di questo appuntamento. Un’occasione unica di confronto tra discipline, saperi e prospettive che rafforzano il dialogo tra medicina veterinaria, medicina umana e ricerca di frontiera.

L’organizzazione tecnica e logistica del congresso internazionale è stata affidata all’agenzia torinese Zip.

Guarda l’intervista a Tiziana Cannizzo. prof.ssa ordinaria del Dip. Scienze Veterinarie di Unito e responsabile del Comitato Organizzatore.