
Si è svolta a Torino la cerimonia di premiazione
Sostenibilità, ascolto, inclusione sociale, digitalizzazione, gestione della cura. Sono questi alcuni temi oggetto dei percorsi di formazione che hanno ricevuto il Premio Eccellenza della Formazione, la più prestigiosa iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Formatori e destinato a grandi aziende e PMI, enti e istituzioni, scuole e università, associazioni, agenzie e liberi professionisti.
La cerimonia si è svolta nell’aulica sala Bobbio dell’ex tribunale del capoluogo piemontese, oggi ospitante i corsi di formazione della PA della Città.
Nella VI edizione del PEF sono stati valutati percorsi formativi elaborati tra il 2019 e il 2020, presentati da oltre 50 realtà di ampio respiro che hanno scelto di candidare ben 80 progettualità, delle quali 14 hanno ricevuto l’ambito riconoscimento come primo e secondo classificato nelle rispettive aree tematiche. A questo si aggiungono: il Premio Speciale Presidenza, 2 menzioni attribuite dal Presidente AIF, 7 menzioni assegnate dai Presidenti di giuria e 8 dalle giurie stesse.
Le progettualità analizzate hanno presentato una spiccata propensione all’utilizzo di strumenti digitali, in una fase che, nel tempo, da sperimentale è diventata strutturale. “La parola chiave è Ibrido in cui viene coniugato digitale e presenza – è il commento di Maurizio Milan, Presidente AIF – “Gli obiettivi diventano più partecipati, il contenuto è co-prodotto e il coinvolgimento è più ampio. In questo contesto si è sviluppata l’occasione per sperimentare nuove forme di apprendimento, agganciate all’esigenza di comprensione della realtà più che all’acquisizione di contenuti, anche perché abbiamo colto che servono sia abilità organizzative che relazionali per gestire un mondo che sta cambiando velocemente. In questo quadro, noi formatori abbiamo il compito di trasmettere alle persone non tanto e non solo le competenze tecniche, ma anche attitudini e metodologie agili che siano in grado di sviluppare flessibilità e sostenibilità”.

All’edizione 2021 del PEF sono stati candidati numerosi percorsi formativi in aree quali Ambiente, Etica e Responsabilità sociale e nell’Organizzazione delle Risorse Umane. “Questo aspetto – secondo Emanuela Truzzi, Responsabile AIF del Premio – testimonia come la formazione sia passaggio di idee per costruire contenuti, per realizzare cambiamenti, per migliorare le relazioni, per dare valore alle persone. Ed è proprio in quest’ottica che il PEF premia l’eccellenza della formazione, credendo fortemente nel suo valore etico e sociale. Il termine greco che indica il concetto di formazione è Paidéia e fa riferimento alla trasmissione di un sistema di conoscenze e valori. Il PEF dà respiro e voce a questi valori”.
Ѐ possibile rivedere la Cerimonia sul canale YouTube e sulla pagina Facebook direttamente dal sito AIF.