
Arriva il primo stop per la Juve dopo 22 giornate di imbattibilità. Ci ha pensato il Napoli di Benitez ha fermare la corsa inarrestabile della Vecchia Signora, almeno per un turno. A Napoli si è presentata una Juve quasi priva di energia, sulle gambe, incapace di cambiare il ritmo alla partita. Tutt’altra è apparsa invece la condizione dei partenopei, che hanno giocato ad altissimi livelli fin dal primo minuto.
Una Juve alle corde non ha potuto far altro che assistere impotente al gioco fluido e veloce degli azzurri, più volte vicini al goal ma sempre bloccati dal giocatore forse più in forma per i bianconeri: Gigi Buffon. Il numero uno della squadra di Conte si è dimostrato decisivo almeno in due occasioni: al 7′ con una respinta su un tiro ravvicinato di Callejon, al 29′ su un tentativo di Hamsik. Al 37′ il vantaggio meritato dei padroni di casa. Callejon, in fuorigioco di pochi centimetri, insacca e porta il Napoli sull’1-0. La ripresa si apre con una Juve meno intimorita e meno disposta a farsi schiacciare, ma la partita non cambia e il Napoli raddoppia. Mertens, appena subentrato a Hamsik, chiude la partita all’81’ con un gran goal.
Nelle ultime giornate i bianconeri non sono riusciti a nascondere un netto calo di condizione, che però non ha impedito di continuare a far punti in campionato, anche se sempre con grande difficoltà (basti pensare ai match con Genoa e Catania). Ieri sera però si sapeva che non sarebbe stata facile al San Paolo, dove Conte tra l’altro non ha ancora mai vinto. Si accorcia dunque la distanza tra i bianconeri e la Roma (11 punti), anche se rimane ancora abissale. Ora Conte sa che per non rischiare di perdere clamorosamente un campionato dominato e per battere ogni record, arrivando a quota 100 punti, non si può più sbagliare. Bisogna fare attenzione, però, perché dietro c’è la fortissima Roma, ancora in attesa dello scontro diretto e di recuperare il match col Parma.
