“Il rapporto tra IA e Piemonte”: intervista all’assessore Matteo Marnati


Abbiamo intervistato l’assessore di Regione Piemonte all’Innovazione, Intelligenza Artificiale e Ambiente Matteo Marnati sugli sviluppi di questa nuova tecnologia che potrà rivoluzionare il rapporto tra la Regione e i cittadini. Questa la seconda parte dell’intervista a Matteo Marnati.

Assessore Marnati, come l’intelligenza artificiale potrà cambiare il rapporto tra la regione e i cittadini?

L’intelligenza artificiale è ovviamente il tema dei temi perché oggi ne parlano tutti e i più grandi investimenti a livello mondiale sono su questa tematica: per quanto riguarda Regione Piemonte, stiamo cercando di cambiare il sistema informatico interno cioè rendere dei servizi che possano apprezzati sia dai cittadini e dalle imprese. Il mio sogno è quello che la pubblica amministrazione possa dare dei servizi 365 giorni all’anno.

Un impegno importante.

Il nostro obiettivo è liberare spazio per quelle figure interne che abbiamo nel personale regionale per spostarlo in opere o in progetti che sono molto più importanti e che devono essere seguiti dalle persone umane.

Quanto stiamo investendo?

Abbiamo investito 30 milioni di euro per rivedere in maniera integrale tutta la politica informatica regionale e poi ci sono tante altre cose che stiamo vedendo con le imprese.

Un altro ambito legato all’IA sono le piccole imprese: queste potrebbero essere messe in difficoltà da un’importante rivoluzione come questa. Cosa sta pensando la regione?

Le piccole e medie imprese sono quelle che hanno più difficoltà a innovarsi perché non sono strutturati come una grande impresa e quindi la cosa principale che facciamo sono le programmazioni europee che vanno di 7 anni in 7 anni: abbiamo fatto un un bando dedicato che si chiamava “voucher digitale” destinato anche ai liberi professionisti, assegnando più di 10 milioni di euro e poi ci sono altri progetti su questa linea di supporto alle piccole aziende.

E ci sono altri investimenti in ballo?

Regione Piemonte gestisce più di un miliardo e mezzo in 7 anni sullo sviluppo regionale e spero che possa andare incontro a molti imprenditori e aziende della nostra regione: bisogna semplificare e bisogna fare azioni che siano utili per tutti.