Sono oltre 111.000 le imprese femminili in Piemonte, ovvero quelle in cui la partecipazione di donne risulta complessivamente superiore al 50% (fonte Unioncamere, giugno 2012). Ben 56.000 si trovano in provincia di Torino e più di 64.000 sono imprese individuali. I dati confermano che le imprese in rosa, pari al 23% circa del totale delle imprese nella nostra regione (quinta in Italia per numero di imprese femminili), costituiscono una realtà d’eccellenza in grado di “reggere” all’attuale crisi economica.
Per questo motivo è stato firmato a Torino un Protocollo d’intesa dall’assessore regionale al Bilancio e Pari Opportunità Giovanna Quaglia con Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte, e con Antonio Nucci, presidente dalla Commissione regionale dell’Abi, il cui obiettivo è diffondere in modo capillare tutti gli strumenti che la Regione mette a disposizione delle imprese femminili e potenziare, grazie alla collaborazione del sistema bancario e delle Camere di commercio, la rete a sostegno delle imprese in rosa.
Tra le iniziative specifiche promosse dalla Regione Piemonte c’è il fondo di garanzia per l’accesso al credito delle piccole imprese gestite in maggioranza da donne, istituito presso Finpiemonte. Uno strumento che si inserisce nelle nuove dinamiche dei prestiti bancari per l’abbattimento degli ostacoli per l’accesso al credito delle imprese già operative da almeno 12 mesi.
Ad oggi, sono state ammesse al fondo di garanzia 1.748 imprese per un importo di garanzie concesse pari a circa 41 milioni di euro; attualmente le risorse del fondo ammontano a circa 6 milioni di euro.
Le altre misure regionali:
• accompagnamento all’avvio di impresa a favore di chi ha un’idea imprenditoriale e tutoraggio per i tre anni successivi la costituzione dell’impresa;
• promozione e sostegno alla nascita di nuove imprese spin-off della ricerca pubblica;
• misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa;
• microcredito per dare opportunità a donne, senza risorse economiche ed escluse dal circuito tradizionale del credito, di realizzare il loro progetto imprenditoriale o di avvio di attività autonoma.