Nell’operazione dei carabinieri di Torino, che hanno sgominato una banda nigeriana di trafficanti di droga, arrestando 28 persone, è incappata anche una giovane donna, anche lei nigeriana, che trasportava cocaina nello stomaco per mantenere la figlia di un anno.
L’arresto della donna è avvenuto lo scorso novembre. In quattro giorni aveva percorso 2.500 chilometri con quattro maxi-ovuli di droga nello stomaco e quando i carabinieri l’hanno fermata aveva confessato “mangio droga per crescere mia figlia di un anno”. La giovane era stata fermata davanti alla stazione ferroviaria di Porta Susa assieme alla bimba.
In caserma la donna aveva accusato forti dolori addominali e una volta in ospedale la radiografia allo stomaco aveva svelato che la donna aveva ingoiato la droga. Nelle sue tasche i carabinieri avevano trovato alcuni biglietti ferroviari e aerei a testimonianza che la donna con la figlia di pochi mesi il giorno prima era partita da Asti per andare a Malpensa e partire in aereo per Amsterdam. Poi il ritorno a casa in treno, via Parigi.