La procura di Torino indaga su quanto accaduto sul Frecciarossa, partito giovedì pomeriggio da Porta Susa e bloccato alla stazione di Rho, per permettere ad un’equipe sanitaria del 118 di soccorre un uomo di 56 anni, colpito da infarto poco dopo la partenza da Torino e morto durante la corsa all’ospedale Sacco di Milano. Stando ai primi riscontri inviati dalla Polfer al pm Guariniello, non corrisponderebbero gli orari forniti dalle ferrovie sulla gestione dell’emergenza e quelli dichiarati dai passeggeri.
Quando è stato lanciato l’allarme? Il treno è partito intorno alle 16,30. La chiamata di soccorso, stando alla versione ufficiale di Trenitalia, è stata inoltrata alle 17,03 e il treno si è fermato alla stazione di Rho alle 17,22. I testimoni hanno riferito alla polizia che l’uomo si è accasciato sul pavimento della carrozza subito dopo la partenza da Torino. A bordo del treno c’erano 5 medici che, secondo la Polfer di Milano, hanno prestato le prime cure all’uomo. In base agli accertamenti della Polfer milanese, la scelta di fermare il treno a Rho sarebbe stata la decisione migliore.