
Risultato finale. Australia batte Italia 50-20. Clicca qui per ascoltare il commento di Roberto Codebò: 131109_008
79′: l’Italia conclude in avanti. Dopo molti minuti passati in prossimità della linea di meta avversaria, gli azzurri vincono una mischia chiusa e mandano in meta l’esordiente Allan. Il quale però manca ancora una volta la trasformazione. 50-20.
69′: dilagano i Wallabies. Folau oltre la linea di meta di nuovo all’estrema destra, su geniale apertura con calcetto di Mowen. E da posizione identica a due minuti prima, Leali’fano duplica in fotocopia la propria trasformazione portando il risultato su un pesante 50-15.
67′: Australia nuovamente in meta Tomane, all’estrema destra. Leali’fano azzecca una trasformazione dalla più difficile posizione possibile. 43-15.
66′: il nuovo entrato Leali’fano non sbaglia su calcio piazzato. 36-15.
62′: furibonda fiammata d’orgoglio degli azzurri, che ritrovano la meta con Cittadini dopo un’incessante spinta sul fianco destro. Mostra i Suoi frutti il cambio di metà del pacchetto di mischia. Allan, vittima dell’emozione dell’esordio, manca una facile trasformazione. 33-15.
60′: altre due sostituzioni per l’Italia. Escono Castrogiovanni, Di Bernardo e Benvenuti, entrano cittadini, Iannone e Allan, che fa così il suo esordio in maglia azzurra.
58′: azione insistita dell’Australia, che spinge a lungo sul lato sinistro a un metro dalla linea e trova poi la meta con Ahley-Cooper sul fronte opposto, al termine di un poderoso cambio di gioco dei tre quarti. Cooper ritrova la trasformazione, e il risultato va su 33-10.
51′: Australia ancora in meta con Cummins, trasforma Cooper da posizione centralissima. 26-10.
50′: secondo tempo assai meno vivace del primo, sino a questo momento. L’Italia sostituisce simultaneamente ben tre avanti: escono Rizzo, Giazzon e Pavanello; entrano Giraldini, Aguero e Geldenhuys
Squadre in campo nel secondo tempo con gli stessi effettivi della prima frazione.
Fine del primo tempo. Australia-Italia 19-10. Clicca qui per il commento di Roberto Codebò: 131109_006
40′: all’ultimo minuto del primo tempo, nuovo errore di Di Bernardo su piazzato.
37′: azzurri all’introduzione in mischia a centrocampo per fallito calcio in touche degli australiani.
35′: piazzato per gli azzurri, concesso per azione irregolare su capitan Parisse che andava al recupero del proprio calcio in avanti. Di Bernardo, nonostante la posizione sufficientemente centrale, manca il bersaglio.
32′: meta australiana sulla spinta della mischia sul lato sinistro, finalizzata da Cummins. Questa volta Cooper, da posizione estremamente laterale, fallisce la tasformazione. 19-10.
29′: dopo una fase difficoltosa, ottimo guadagno di terreno da parte degli azzurri con mischia vinta e lungo calcio in touche di Di Bernardo.
25′: Australia all’introduzione in mischia a centrocampo. Sguscia via Hooper ma l’azione è subito stoppata dagli azzurri. Sulla mischia successiva, l’apertura dei Wallabies è immediatamente neutralizzata.
22′: azione in velocità sulla sinistra di Cummins che manda in meta Kuridrani, sull’estremo tentativo azzurro di placcaggio. Trasforma Cooper calciando altissimo. 14-10 per l’Australia.
20′ mischia chiusa vinta a centrocampo dagli azzurri, che sospingono senza aprire ai tre quarti. La successiva mischia si risolve in un piazzato in touche per gli australiani.
16′: i tre quarti australiani perdono palla a un metro dalla meta. La spinta della mischia dei Wallabies porta la palla oltre la linea. La meta è di Ben Mowen, Cooper trasforma: 10-7.
12′: i tre quarti azzurri sfondano sulla destra con Sgarbi che manda in meta in meta Mclean in posizione centralissima. La trasformazione dello stesso di Bernardo è una formalirà. 10-0 per gli azzurri.
6′: Slipper sbaglia un piazzato da posizione defilata sulla sinistra
5′: 3-0. Di Bernardo trasforma un piazzato concesso per fallo in mischia aperta che aveva reso vano un bruciante intercetto australiano su riapertura azzurra dell’azione.
Italia e Australia in campo a Torino per il primo test match stagionale degli azzurri. Clicca qui per ascoltare la presentazione di Roberto Codebò: 131109_004