
Federico Bernardeschi rompe il silenzio della Juve dopo le polemiche seguite alla sfida con l’Inter. E guarda in faccia la realtà, sorridendo per il primo posto blindato in campionato dal Napoli. Ai microfoni di Premium Sport il talento di Carrara ha parlato così dei veleni derivati dalla sfida vinta a San Siro contro i nerazzurri: «Noi pensiamo a lavorare e ai nostri obiettivi e siamo concentrati al 100% sul campo. Ognuno tifa la propria squadra e quella che vince di più dà fastidio, credo faccia parte del gioco. Per me tutto quanto si dice fuori dal campo al massimo è uno stimolo in più per raggiungere ogni obiettivo».
Bernardeschi ha voluto ringraziare anche i suoi ex compagni della Fiorentina, capaci di fermare il Napoli con il secco 3-0 firmato Giovanni Simeone. «Ho lasciato tanti amici a Firenze – ha ricordato l’esterno bianconero – e dopo la partita è capitato di scambiarci qualche messaggio, anche di ringraziamento. Faccio i complimenti alla Fiorentina che sta facendo una grande stagione e che ha avuto la forza di superare momenti difficili come la scomparsa di Davide Astori. Per me era un amico, un leader e mi ha dato consigli importanti per crescere. Ho passato due anni e mezzo con lui e sono stato onorato di averlo conosciuto, di aver giocato con lui».
