Una buona Juventus viene fermata dalla Fiorentina, che ha tenuto bene il campo ed ha fronteggiato alla pari la squadra di Delneri almeno fino al ’70, quando i bianconeri hanno accelerato e schiacciato i viola, mostrando una buona tenuta fisica e sprazzi di bel gioco. In vantaggio dopo quattro minuti, con un’autorete di Motta su traversone di Vargas, la Fiorentina gioca un ottimo primo tempo, senza concedere granché ai bianconeri. Delneri sceglie Del Piero al posto di Iaquinta, che ha avuto problemi in nottata, ma il capitano non parte bene, sbagliando alcune giocate salvo riprendersi nel finale della prima frazione con un ottimo calcio di punizione ed una splendida palla messa in mezzo per Quagliarella, che non ne ha approfittato. Krasic, temutissimo, è sottotono e viene efficacemente tenuto a bada dai viola, mostrandosi meno preciso del solito. Nella ripresa, dopo un altro calcio di punizione di Del Piero fuori di poco, Delneri opera un doppio cambio: fuori il capitano e dentro Iaquinta, sotto la doccia anche Aquilani, che come Krasic è sembrato meno brillante del solito.
Dopo un possesso palla continuo ma sterile, ecco l’impennata dei bianconeri: due miracoli di Boruc (su Iaquinta e Chiellini), sono il preludio al tanto agognato gol del pareggio, che giunge solo all’82 su punizione di Pepe, forse intenzionato a crossare. Pochi istanti dopo è la traversa a negare a Iaquinta la gioia del gol del vantaggio, lasciando alla Juve un pari che la mantiene a meno sei dal Milan, ma che lascia anche l’amaro in bocca.intervista a Bonucci