
La Juve comincia a tornare sul binario giusto. I primi segnali c’erano già, dopo la vittoria in Champions League contro il Siviglia. L’Europa però, può essere un terreno diverso dalla serie A, soprattutto psicologicamente. Per questo serviva una vittoria, ma in particolare anche una prestazione convincente pure nel nostro campionato, per risollevare morale e classifica dei bianconeri. La partita contro il Bologna potrebbe quindi aver segnato l’inizio della ripresa della Juve.
Gli uomini di Allegri erano andati in svantaggio già dopo 5 minuti, con il goal di Mounier per i rossoblù. A pareggiare le reti, ci ha pensato Morata al 33esimo. Lo stesso spagnolo, nella ripresa, pressato da Ferrari è finito a terra in area: per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto è andato Dybala, che ha realizzato il penalty e portato così la Juve al sorpasso. A chiudere il match è stato il goal di testa di Khedira, su assist ancora di Morata. Proprio quest’ultimo è stato quindi tra i migliori in campo, con un goal realizzato, un rigore procurato e un assist fornito.
Ancora opache le prestazioni di giocatori come Pogba e Hernanes, dai quali mister Allegri si aspetta molto di più. In ogni caso, la vittoria può iniziare a scacciare la crisi juventina, ma servirà continuità per potersi dire completamente risollevata. I punti in classifica sono infatti, solo 8. Troppo pochi per soddisfare tifosi e dirigenza, ma soprattutto la stessa squadra, abituata a ben altre posizioni. Sarà importante non perdere la giusta mentalità, durante le quasi due settimane di pausa per gli incontri delle squadre nazionali. Il rientro sarà subito col botto: la Juve se la vedrà a San Siro con l’Inter, seconda in classifica. Un test importante per la squadra e per mister Allegri: dovranno tutti dimostrare di essere ancora la squadra favorita per la vittoria del campionato, come era fino a poche settimane fa.
