
Era l’8 marzo, Festa della Donna, e si giocava il Derby d’Italia.
Un malinconico Juvetus-Inter, clonclusosi 2-0 per i bianconeri a porte chiuse, preludio di uno stop totale del calcio che dura ormai da più di un mese.
Ora, però, tutto sembra pronto per la ripresa. Con il Covid-19 che, diciamolo sottovoce, sembra essersi acquietato, la Lega Serie A all’unanimità vuole portare a termine la stagione. Questa la nota ufficiale della Lega di ieri:
“Il Consiglio di Lega Serie A, riunitosi oggi, ha confermato all’unanimità l’intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza […], la ripresa dell’attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc nonché in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”.

Allenamenti, dunque, pronti a ripartire in data 4 maggio qualora ce ne sarà la concreta possibilità.Il piano prevede di giocare il campionato da giugno a fine luglio, per potersi concentrare sulle coppe europee nel mese successivo, con la Uefa che ha stabilito per il 29 agosto la deadline per la finale.
La Juventus studia la ripartenza. Nonostante le indiscrezioni che volevano tutti i giocatori della Signora a Torino già per Pasqua, così non è stato, anzi. Alcuni calciatori sono ancora nei loro paesi d’origine e c’è chi sembra non voler proprio tornare indietro. Secondo fonti interne il Pipita non sarebbe infatti intenzionato a far ritorno in terra bianconera, ed avrebbe avvisato alcuni compagni sottolineando che, per lui, la stagione è finita. Voci che, vere o no, non saranno certamente piaciute alla dirigenza bianconera, pronta a voltare pagina.
Tra i maggiormente indiziati per indossare la numero 9 (Higuain porta il numero 21, ndr), c’è l’ormai noto Mauro Icardi. Tuttavia, in questi giorni, è stato accostato un nuovo nome ai bianconeri: Arkadiusz Milik. L’attaccante polacco del Napoli corrisponde all’identikit perfetto del centravanti da affiancare a Cristiano Ronaldo: 186 cm per 82 chili, con una spiccata velocità. I bianconeri sembrano intenzionati a fare sul serio.
Davide Clivio