La Città Visibile, incontri al Circolo dei lettori

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Terzo incontro, questa sera, de “La Città Visibile. Torino 1988-2012”, il ciclo ideato dal Salone Internazionale del Libro e dal Circolo dei lettori per celebrare i venticinque anni del Salone.
Questa sera, alle 21.00, al Circolo dei lettori (via Bogino, 9 a Torino) si svolge il terzo appuntamento con “Cinema / Teatro”. Conduce il regista Marco Ponti. Partecipano: Michele Coppola, assessore alla Cultura, Regione Piemonte; Massimiliano De Serio, artista e regista; Gianluca Favetto, scrittore, critico teatrale e cinematografico; Davide Livermore, regista, direttore Teatro Baretti; Ugo Nespolo, artista, regista e presidente Museo Nazionale del Cinema; Gabriele Vacis, regista e autore televisivo. L’ingresso è libero.

Com’è nello spirito del format, l’incontro non vuole essere tanto un percorso retrospettivo, uno sguardo a ritroso, quanto piuttosto un’occasione per capire come la creatività torinese attuale e futura siano plasmate dalla storia e dalle vicende di questi ultimi venticinque anni. Basta qualche appunto sparso per cogliere il cambiamento radicale intervenuto in questo lasso di tempo.
Negli anni Ottanta per l’effetto-Statuto le sale cinematografiche chiudono una dopo l’altra. Quelle superstiti, la sera sono mezze vuote. Dopo i ruggenti anni Settanta in cui la città della Mole è musa di registi come Dario Argento e Luigi Comencini, le nuove produzioni si riducono a isolate pellicole-culto come I ragazzi di Torino sognano Tokyo e vanno a Berlino. Poi la ripartenza, lenta e preparata da lontano. La nascita nel 1982 del Festival Torino Cinema Giovani che si trasformerà nell’attuale Torino Film Festival. La fioritura delle altre rassegne, minori solo per fondi e dimensioni. Dal 2000 l’istituzione della Film Commission Torino Piemonte, che riporta una dopo l’altra le grandi produzioni a Torino e rilancia la città come efficiente sistema produttivo, set fascinoso, stimolante serbatoio di storie. E prepara una levata di nuovi registi, attori e professionisti del cinema: la prima made in Turin da molti decenni. Su tutto l’inaugurazione, sempre nel 2000, del Museo Nazionale del Cinema, che restituisce ai volumi della Mole il fascino visionario e fantasmagorico con cui erano stati immaginati.
Anche nel teatro, il rogo dello Statuto fa quasi tabula rasa e in molti casi costringe a sperimentare nuovi spazi e nuovi linguaggi drammaturgici. Sono gli anni dello Stabile di Ugo Gregoretti e degli spettacoli-monstre di Luca Ronconi, che il 29 novembre 1990 con gli Ultimi giorni dell’umanità di Karl Kraus spalancherà per l’ex Sala Presse del Lingotto un grande futuro come contenitore di cultura. Ronconi tornerà a Torino nel 2006 con il gigantesco Progetto Domani per le Olimpiadi della Cultura. Dopo di lui dirigono lo Stabile Guido Davico Bonino, Gabriele Lavia, Massimo Castri, Valter Le Moli e Mario Martone: e nello Stabile confluisce l’esperienza di Teatro Settimo, aprendo la strada a nuovi e non sempre facili equilibri fra produzioni mainstream e lavoro di ricerca. La perdita di teatri e compagnie storiche come l’Adua e il Gruppo della Rocca è compensata dalla nascita di nuove, vivaci realtà come il Festival delle Colline Torinesi, il festival Prospettiva, il Teatro Piemonte Europa e il Baretti. Si recuperano spazi stimolanti come le Fonderie Limone, il Gobetti, l’Espace, il Vittoria e la Cavallerizza. Nasce la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, la prima sede istituzionale interamente dedicata al teatro con e per i più piccoli. E, con una vicenda in certo modo parallela al cinema, sorge la Scuola del Teatro Stabile, dalla quale usciranno molti nuovi talenti professionali.
Oltre che dal confronto fra gli ospiti, lo sguardo sulla città e i suoi protagonisti è restituito anche dall’occhio video di Marco Ponti. Il regista di Santa Maradona ha ideato e realizzato per ogni incontro de “La Città Visibile” due clip che raccontano volti, luoghi e suggestioni.

I prossimi appuntamenti de” La Città Visibile. Torino 1988-2012″

Tutti gli incontri sono alle 21,00 presso il Circolo dei lettori (Palazzo Graneri, via Bogino 9, Torino). L’ingresso è libero.

Venerdì 16 marzo 2012
Musica
Conduce Gabriele Ferraris, giornalista, responsabile TorinoSette. Con Ensi, rapper; Cristiano Godano, leader Marlene Kuntz; Giorgio Li Calzi, jazzista; Giorgio Pestelli, critico musicale, docente di Storia della Musica – Università di Torino; Paolo Spaccamonti, musicista post-rock; Giorgio Valletta, dj e giornalista musicale, Situazione Xplosiva.

Venerdì 23 marzo 2012
Arte Contemporanea
Conduce Luca Beatrice, critico d’arte, presidente Circolo dei lettori. Con Davide Scabin, chef Combal.Zero; Ludovica Carbotta, artista; Luigi Fassi, curatore; Walter Dang, stilista; Valerio Berruti, artista; Giorgina Bertolino, curatrice e co-fondatrice del gruppo a.titolo.

Venerdì 13 aprile 2012
Architettura/ Urbanistica / Design
Conduce Carlo Ratti, docente Mit, studio carlorattiassociati. Con Mario Botta, architetto; Benedetto Camerana, architetto, presidente Museo Nazionale dell’Auto; Augusto Cagnardi, urbanista e docente; Giuseppe Culicchia, scrittore; Angelo Miglietta, segretario generale Fondazione Crt; gli studi Negozio Blu, Marc, brh+.

Venerdì 20 aprile 2012
Scrittura
Conduce Ernesto Ferrero, direttore editoriale Salone Internazionale del Libro, con Antonella Parigi, direttore Circolo dei lettori. Con un gran numero di autori torinesi coinvolti in un happening-reading in cui ciascuno propone un pezzo originale o legge un brano già edito, prestando attenzione alla Torino degli ultimi 25 anni e ai suoi cambiamenti, compresi quelli nel panorama letterario (il Salone Internazionale del Libro, la Scuola Holden, il Circolo dei lettori, scrittori stranieri a Torino, le nuove scritture…).