
Primo “Derby dell’amicizia” per Bea, la piccola affetta da una malattia unica al mondo e che non ha ancora un nome, la quale rende rigide tutte le articolazioni calcificando i tessuti periarticolari. Sabato 21 settembre, alle ore 16.00, lo Stadio Don Mosso di Venaria (via San Marchese) ospiterà il primo Derby dell’amicizia, partita di calcio a scopo benefico che vedrà in campo la Nazionale Italiana Dell’Amicizia contro la Nazionale Italiana Amici di Canale 5 ovvero la squadra composta da una selezione di ragazzi della famosa trasmissione di Canale 5. Obbiettivo della partita è tenere a battesimo la nuova Onlus che porta il nome della piccola, “Gli Amici del Mondo di Bea”.
La Nazionale Italiana dell’Amicizia, è una Onlus creata da un gruppo di amici che nel febbraio del 2012 hanno deciso di trasformare la loro grande amicizia e passione comune, il calcio, in energia purissima per aiutare bambini in difficoltà perché vivono in condizioni economiche di estrema povertà, o perché gravemente malati e necessitano cure costose, o perché orfani oppure separati dai genitori a causa di abusi subiti da quest’ultimi.
I genitori Stefania e Alessandro Naso, che nel pomeriggio saranno ospiti della trasmissione Rai “La vita in diretta” perché intervistati in occasione dell’incontro della famiglia con il Santo Padre, dichiarano di aver “deciso di dare vita a questa associazione per fare in modo che tutti ci possano ascoltare e possano ascoltare tutte le famiglie che hanno bambini con malattie sconosciute. Un modo per dare voce a tutte le famiglie che si trovano nella nostra situazione”.
Il capitano e fondatore della Nazionale dell’Amicizia, Walter Galliano e Amnesia della Nazionale cantante di Amici di Maria De Filippi si sono detti onorati di aiutare la bambina. Alla presentazione dell’evento alla stampa sono intervenuti molti rappresentanti delle istitituzioni, tra cui gli assessori alla Cultura di Venaria e del Piemonte, Fosca Gennari e Michele Coppola, il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Placido e dalla Provincia il consigliere Salvino Ippolito. In rappresentanza del sindaco Fassino, è intervenuta Elide Tisi vice sindaco, visibilmente commossa: “Bea ha bisogno della normalità, di una casa adeguata e di non essere sola nell’assistenza quotidiana. Dobbiamo cercare una risposta come cura della malattia. Un politico deve mettere a disposizione ogni risorsa per permettere a tutti una vita normale. Se ad affrontare il problema siamo in tanti può essere vissuto più seriamente, la forza sta nell’unione di più fazioni pubbliche e private”. Il sindaco di Venaria Reale, Giuseppe Catania, ha ricordato l’incontro con i genitori di Bea: “Una forte emozione, mi sono sentito inerme sia come medico che come politico. Speriamo che i riflettori siamo sempre accesi. Gli italiani hanno il pregio di essere solidali, speriamo che alla partita vengano moltissime persone”.