La Juve cade in casa e si fa molto male


Sconfitta in casa per la Juventus di Massimiliano Allegri. Grazie alla rete di Lautaro Giannetti, l’Udinese porta a casa tre punti fondamentali per la corsa salvezza. I bianconeri tornano a Vinovo con tanti rimpianti e zero punti.

Allegri, bisogna resettare ma siamo in linea con gli obiettivi stagionali

Allegri lo aveva già sottolineato con l’Inter: la squadra non è ancora pronta per vincere lo scudetto. E’ troppo giovane ed inesperta. Ed in qualche modo lo ha ripetuto anche nel post partita di ieri sera: “Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo. È un momento dove abbiamo perso due partite di fila ma non deve cambiare la visione attorno alla squadra. Da domani bisogna pensare alla partita di sabato dove dobbiamo tornare a fare punti. Dispiace perchè tutti pensavamo di poter rimanere in scia all’Inter che sta facendo un campionato incredibile. Siamo stati tanto tempo nella metà campo avversaria, con magari un po’ di frenesia e fretta. Le assenze non si sentono, finora la squadra ha giocato e fatto punti con e senza Vlahovic, Danilo, Chiesa… Abbiamo fatto un punto in tre partite, ora dobbiamo pensare a sabato che abbiamo l’opportunità di fare punti contro una squadra che sta facendo molto bene.”

Juve, il limbo tra uno scudetto impossibile e una corsa champions già chiusa

La parola chiave di questo momento dei bianconeri potrebbe essere limbo. Limbo di una situazione che non porterà a nulla visti i distacchi dal quarto posto e dal primo, se non alla champions che nella sostanza è già stata conquistata a meno di capitomboli. E non diciamo che la champions è un risultato fenomenale. E’ un risultato giusto, vista la rosa dei bianconeri. Rosa giovane, ma non per questo scarsa, vista anche l’assenza delle coppe.

Non a caso Tuttosport questa mattina intitola così: “Brava Juventus, così uccidi il campionato – Altro che riscatto Scudetto, fischi e flop contro l’Udinese. Un gol di Giannetti condanna i bianconeri di Allegri e lancia l’Inter a +7 con una gara da recuperare. Prestazione sconcertante e scelte discutibili: Alex Sandro regala il gol ai friulani, Chiesa diventa un caso”. Quindi non rimane altro che aspettare. Domani è un altro giorno e si vedrà.