Elezioni 2021 1180×45

La Juve si scioglie nel gelo di San Siro: 2-0 per l’Inter


Una Juventus impalpabile e a tratti quasi irriconoscibile si inchina all’Inter in un derby d’Italia che doveva scegliere la prima antagonista del Milan. Hanno prevalso i nerazzurri con un gol per tempo, ma soltanto per caso – in virtù dei numerosi errori di mira degli attaccanti nerazzurri – il punteggio non ha condannato più severamente una formazione bianconera che ha saputo creare praticamente una sola occasione da rete.

Netta sin dalle prime battute la supremazia territoriale dei nerazzurri, che assaltano con la rapide folate di Lukaku e Lautaro Martinez una Juventus pericolosamente fragile in difesa. Per vero la Juventus segnerebbe al 11′ con CR7, ma il gol è annullato per fuorigioco di Chiesa. Inter in vantaggio due minuti dopo: Vidal anticipa Danilo e di testa gira in rete un cross di Barella. Altri dieci minuti, e al 23′ Lautaro Martinez si mangia il raddoppio calciando alto da ottima posizione. Lukaku dal canto suo va vicino al raddoppio al 38′, prima della chiusura di una prima frazione che ha messo in seria difficoltà i bianconeri.

La musica non cambia nella ripresa. Appena otto minuti, e i nerazzurri raddoppiano: un lancio millimetrico di Bastoni taglia fuori difesa della Juve e perviene a Barella, che con freddezza batte Szczesny. Gli avanti nerazzurri infieriscono sulla disorientata retroguardia bianconera: vicini al terzo gol Lautaro al 71′ e Hakimi al 81′. Da parte sua, la Juve coglie la sua prima occasione da rete – a parte la rete annullata a CR7 – addirittura al 87′, con un tiro di Chiesa neutralizzato da un Handanovic che fino a quel momento aveva dovuto tenersi vivo con gli esercizi di riscaldamento in campo…

Per effetto di questa sconfitta, i bianconeri restano a meno sette dal Milan e ora sono a meno sette anche dall’Inter, che ha momentaneamente agganciato i cugini a quota 40 in attesa che questi ultimi scendano in campo domani sera a Cagliari per l’ultima partita del turno. Certo, per i bianconeri c’è sempre da considerare la partita in meno, ma più della classifica a preoccupare è stata questa sera la costante latitanza del gioco, cui nemmeno Cristiano Ronaldo ha saputo fare eccezione.

Leave a Reply