

La Juventus vince 2-1 l’anticipo della terza giornata di Serie A contro il Parma e conquista altri tre punti che la fanno salire a quota 9.
Parte benissimo la squadra di Max Allegri che trova subito il vantaggio dopo appena 2 minuti di gioco grazie ad un cross dalla fascia destra di Cuadrado che, sporcato da un giocatore avversario, arriva comodo sui piedi di Mario Mandzukic. Il croato ad un metro dalla porta non può sbagliare il tap-in vincente.
La Juve però gioca a bassa intensità e questo permette ai padroni di casa di prendere fiducia: al 6′ minuto Gervinho parte dalla trequarti e semina il panico nella difesa bianconera ma l’intervento in scivolata di Alex Sandro è provvidenziale e riesce a negare il goal del pareggio agli emiliani.
Ė sempre il Parma però a rendersi più pericoloso ed al 15′ la punizione dello specialista Stulac sbatte sulla traversa e i bianconeri si salvano.
La Juve cerca di riportarsi in avanti e si rende pericolosa su un calcio d’angolo impattato di testa da CR7 che termina di poco a lato.
Al 33′ arriva il goal del pareggio di Gervinho che colpisce di destro un pallone crossato dalla sinistra e fa 1-1.
Pochi minuti dopo il Parma si divora il clamoroso vantaggio dopo un’azione iniziata dal solito Gervinho. L’ex Roma, in serata di grazia, si divora mezza Juve e mette a tu per tu Rigoni che si fa ipnotizzare da Szczesny.
Nel secondo tempo la Juve aumenta il ritmo. Esce Bernardeschi ed entra Douglas Costa ma il goal nasce dalla sinistra: al 58′ palla di Alex Sandro per Mandzukic, sponda di tacco in grande stile per Matuidi che dal limite dell’area piccola lascia partire un sinistro micidiale.
La Juve si chiude e riparte e si rende pericolosa al 73′ con Douglas Costa che colpisce il palo.
Al minuto 80 entra Dybala dopo 170′ da spettatore (seconda panchina consecutiva).
I bianconeri soffrono nel finale ma il Parma non riesce a trovare il guizzo vincente.
Finisce 2-1 al Tardini con la Juve che vince (ma che ancora non convince) e con il rebus Cristiano Ronaldo, ancora a secco dopo tre partite.