
Il nuovo Virtual Tour, sul sito del Museo Egizio di Torino, permette di visitare da remoto alcune sale della collezione torinese: in particolare quelle dedicate al villaggio di Deir el-Medina e alla tomba di Kha, che custodiscono reperti preziosissimi frutto degli scavi novecenteschi della Missione Archeologica Italiana.
Il tour virtuale ricostruisce, in alta definizione, gli ambienti dedicati ai reperti provenienti dalla tomba intatta dell’architetto Kha e di sua moglie Merit – scoperta da Ernesto Schiaparelli nel 1906 – e dal villaggio degli artigiani e degli operai di Deir el-Medina.
A marzo prosegue inoltre il ciclo di conferenze egittologiche online: martedì 2 marzo, alle 18, il professor Andrea Manzo terrà la conferenza “Egitto e Africa. Uno sguardo dal Sudan orientale”, dedicata ai rapporti tra il paese mediorientale e il continente africano in epoca antica, con particolare riferimento agli scavi e studi realizzati dalle missioni archeologiche de “L’Orientale” di Napoli e dell’ISMEO a Mersa/Wadi Gawasis, sulla costa egiziana del Mar Rosso, e nei bassopiani tra Sudan e Eritrea.
Martedì 9 marzo, sempre alle 18, il professor Yval Goern, docente di archeologia presso l’Università Ben Gurion del Negev, terrà una conferenza in inglese dal titolo “Texts, Archaeology and Science. Material Investigations of the Amarna Tablets and other Ancient Near Eastern Texts Unveiling Levantine Egyptian Interactions”: l’incontro si concentrerà sulle tavolette di Amarna e presenterà i risultati di un progetto di ricerca in corso, che mira a utilizzare strumenti scientifici per “decodificare” i segreti dell’archivio di Amarna e di altri importanti archivi e testi del Vicino Oriente antico.
Le conferenze verranno trasmesse in diretta streaming sui canali Facebook e Youtube del Museo Egizio.
Introduzione dei direttore del museo, Christian Greco.