La Valle d’Aosta entra a far parte di Abbonamento Musei

Posted On 11 Ott 2019

Abbonamento Musei allarga i suoi confini e accoglie nel circuito anche la Valle d’Aosta. A partire dal 28 settembre, infatti, 16 siti culturali valdostani sono visitabili gratuitamente da tutti gli abbonati. Questa novità conferma la volontà della Città di Torino di riappropriarsi della propria identità e del patrimonio culturale dei territori del Piemonte e delle regioni vicine.

In un secondo momento, la Regione Valle d’Aosta proporrà l’ingresso al circuito ad altri musei, monumenti e sedi espositive della regione, andando ad arricchire la straordinaria offerta culturale extra regionale offerta da Abbonamento Musei.

“Per la Valle d’Aosta – dichiara l’Assessore valdostano al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali Laurent Viérin – questo accordo rappresenta un traguardo storico perché è la conclusione di un percorso iniziato anni fa con la “Restitution” che ha permesso nel tempo di valorizzare il nostro ampio patrimonio culturale dedicato alla Comunità, anche in chiave di sviluppo turistico, e che ha portato ai grandi risultati di questi anni nel campo del turismo culturale. Consideriamo, infatti, l’inserimento dei castelli e dei siti archeologici oltre che delle sedi espositive valdostane nel circuito Abbonamento Musei costituisce una svolta che non potrà che portare beneficio a tutto il nostro sistema, permettendo di promuovere a un vasto pubblico di abbonati tutte le nostre eccellenze e al tempo stesso di implementare di fatto la visibilità della nostra regione”.

Come sottolinea Simona Ricci, Direttore di Abbonamento Musei: “La conclusione dell’accordo con la Regione Autonoma Valle d’Aosta che prevede l’estensione del circuito Abbonamento Musei ai 16 beni culturali valdostani è un risultato di cui siamo estremamente orgogliosi. Dopo l’accordo con la Regione Lombardia che ha portato alla nascita nel 2015 di una carta lombarda, ancora una volta si conferma che Abbonamento Musei è un modello di riferimento sui temi della valorizzazione del patrimonio e del coinvolgimento del pubblico. Siamo convinti che il presente accordo sia una grande opportunità di crescita per la nostra Associazione sia perché si arricchisce ulteriormente l’offerta per i nostri 150.000 abbonati sia perché si consolida una progettualità che vede coinvolte tre Regioni e che sarà sicuramente il punto di partenza per progettare insieme nuove azioni di valorizzazione”.

Di seguito l’intervista completa all’Assessore Vierin.

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