
La rubrica “L’arte di stare a casa” ci ha spesso portati a raccontare attività alternative alla normale routine lavorativa. Ci sono professioni, però, che non sono state del tutto frenate dalla situazione che stiamo vivendo. Il mondo dell’editoria è uno di questi: anche se le notizie sono di diversa natura i lettori sono in continua crescita ma è comunque difficile guardare positivamente a questi dati. Ѐ quanto ci ha raccontato Enrico Anghilante fondatore del gruppo More News.
La prima difficoltà riguarda l’onnipresenza del tema Coronavirus: “L’editoria online sta vivendo una situazione paradossale. I numeri dei lettori sono cresciuti in maniera incredibile ma non riusciamo a gioirne. Le notizie riguardano quasi sempre gente malata, gente che non ce l’ha fatta. Fortunatamente a volte anche qualcuno che è guarito. Sono giornate molto complesse per tutte le redazioni perché vogliamo raccontare delle storie positive ma queste storie positive non si riescono a trovare”.
Ci sono poi categorie di news che sono del tutto scomparse: “Mancano molte notizie: la cronaca si è ridotta a zero, mancano le notizie di attualità, non ci sono gli eventi ed è totalmente assente lo sport. Tutto questo fa dei nostri giornali, a partire da Torinoggi.it, Targatocn.it e Lavocediasti.it, qualcosa che racconta la vita delle persone e dei territori con lo sguardo sempre al Coronavirus”.
Il virus si è insinuato ovunque, anche tra tra le notizie dei giornali. Questo nemico invisibile ha cambiato ogni cosa ma noi ci auguriamo che questa situazione possa presto finire.