Lezioni di “merendina” nelle scuole

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merendine-300x225 Lezioni di "merendina" nelle scuolePromuovere l’importanza di un’alimentazione sana accompagnata da una corretta attività fisica senza demonizzare il consumo di prodotti – come le merendine – troppo spesso oggetto di attacchi e critiche indiscriminati è l’obiettivo del progetto “Crescita equilibrata”, nato da un’intuizione del Cai (Club Alpino Italiano), sezione di Casale Monferrato, e dell’Asl di Alessandria e sviluppato con il supporto del gruppo dolciario Bistefani.

L’iniziativa, il cui progetto pilota è partito in questi giorni nelle scuole della provincia di Alessandria coinvolgendo gli alunni che frequentano la terza elementare, prevede una serie di incontri formativi per illustrare a bambini, genitori e insegnanti l’importanza di imparare a riconoscere le caratteristiche di prodotti sani e in grado di offrire il giusto apporto calorico.

“L’incapacità di selezionare prodotti sani e il consumo di quantità eccessive di cibo anche al di fuori dei pasti principali – spiega Gabriella Caprino, responsabile Dietologia Clinica Casale Monferrato Asl Alessandria – sono abitudini sbagliate ancora troppo diffuse, che possono diventare pericolose se unite a uno stile di vita sedentario, in particolar modo per i più giovani. Il nostro progetto “Crescita equilibrata” mira proprio ad educare bambini e genitori a saper scegliere, senza demonizzare i prodotti confezionati. Come materiale didattico esemplificativo abbiamo infatti scelto di usare il “Buondì Classico”, perché offre un corretto apporto di 126 calorie ed è una merenda semplice: ha il 45% di grassi in meno rispetto ad un qualunque croissant ed è frutto di un processo produttivo lento che prevede ben 22 ore di lievitazione naturale”.

Ma il progetto “Crescita Equilibrata” non insegnerà soltanto a scegliere la merenda “giusta”: grazie al supporto dei volontari del Cai saranno organizzate vere e proprie passeggiate all’aria aperta e i bambini coinvolti saranno monitorati prima e dopo la camminata, per avere un riscontro concreto sui benefici apportati dal movimento.

Il binomio corretta alimentazione e attività fisica è l’unica arma efficace per prevenire e combattere l’allarmante fenomeno dell’obesità, in particolar modo tra i più giovani. Stando ai dati della commissione europea Idefics (Identificazione e prevenzione di effetti dietetici e stili di vita indotti in giovani e bambini) l’Italia detiene il primato negativo di bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni obesi e sovrappeso e secondo i dati forniti dall’indagine “OKkio alla salute” promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con la Regione Piemonte e le Asl, tra i bambini del Piemonte il 7,9% risulta obeso e il 19,2% sovrappeso. In più, un recente studio della scuola superiore Sant’Anna di Pisa stima che nel 2025 il 43% della popolazione italiana, quasi venti milioni di persone, sarà affetta da obesità.