
Il Ballet de l’Opéra de Lyon inizia il suo tour europeo da Torino. Il Teatro Regio ospiterà la compagnia di danza in due balletti dal forte sapore contemporaneo: Limb’s Theorem di William Forsythe con musiche di Thom Willems (29, 30 novembre ore 20 e 1 dicembre ore 15) e Giselle con la coreografia di Mats Ek sulla celeberrima partitura di Adolphe-Charles Adam (5, 6 dicembre ore 20 e 7 dicembre ore 15).
Limb’s Theorem, uno degli spettacoli più emblematici di Forsythe (creato nel 1990 per il Frankfurt Ballet) è entrato nel repertorio del Ballet de l’Opéra de Lyon nel 2005. In questa coreografia c’è la sintesi espressiva della ricerca intrapresa da Forsythe sul corpo e il movimento; così il coreografo dettava il suo credo: «il vocabolario non è e non sarà mai vecchio, è la scrittura che può risultare datata». Il balletto, in tre atti, è di fatto una raccolta di tipici movimenti e gesti all’apparenza classici, grazie ai quali i ballerini creano un mondo onirico.
Dal 5 al 7 dicembre il Ballet de l’Opéra de Lyon presenta un altro capolavoro: Giselle, balletto nel quale la tradizionale musica romantica di Adolphe-Charles Adam sposa il gesto contemporaneo di Mats Ek. Giselle venne presentata per la prima volta all’Opéra National de Paris nel 1841. Da allora, l’appassionata e tragica storia dell’ingenua contadina – sedotta ed abbandonata – non ha mai smesso di stimolare ballerini e coreografi. Nonostante questo balletto e le sue musiche ci parlino di leggiadre ragazze in tutù, il nocciolo del racconto è di una stravolgente modernità: l’amore, la sofferenza, il limite del sacrificio e la difficoltà dei rapporti umani. Proprio da questa lettura, così profonda e attuale, è partito il coreografo Mats Ek che, nel 1982, affronta Giselle e le dona una coreografia nuova e coinvolgente.
Per Le conferenze del Regio, Marinella Guatterini presenterà, il 27 novembre alle 17.30, al Piccolo Regio Puccini, le due coreografie del Ballet de l’Opéra de Lyon.