Prosegue l’attuale fase di tempo instabile e perturbato anche se con fenomeni meno diffusi e intensi nel pomeriggio di oggi, in particolare a sud del Po.
Dalla tarda serata l’irruzione di aria fredda determina rovesci e temporali, localmente intensi sui settori nordoccidentali e settentrionali, che persisteranno fino alla mattinata di domani.
Sulle pianure sono stati registrati mediamente, nelle ultime 24 ore, 30 – 50 mm con un massimo a Front, nel Torinese, di 73.4 mm e a Torino, 72 mm ai Giardini Reali. Le precipitazioni più abbondanti sono state osservate sulla Valli Tanaro, Belbo e Bormida con valori compresi tra 60 e 80 mm e un picco di 96 mm a Capanne Marcarolo, nell’Alessandrino. Si sono registrati 150.4 mm a Colle San Bernardo, in provincia di Cuneo, e sui settori settentrionali, a Camparient nel Biellese di 152.6 mm. Oltre i 2000 metri di quota sono caduti 20-30 cm di neve.
Lungo l’asta del Po e del Tanaro sono attesi ancora incrementi delle portate che determineranno il superamento dei livelli di attenzione con limitati fenomeni di esondazione e di erosione. Le precipitazioni in atto e previste potranno causare l’innesco di isolate frane e processi torrentizi.
La Protezione Civile, in contatto con le strutture territoriali segue l’evoluzione dei fenomeni, pronta per eventuali interventi, ma al momento non sono pervenute segnalazioni di particolare criticità.
Si invitano i cittadini piemontesi a mantenere comportamenti responsabili, in particolare regolando la mobilità in occasione dei temporali ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua.