Maltempo Piemonte, Cota: “Chiesto stato di calamità”

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muri-300x225 Maltempo Piemonte, Cota: "Chiesto stato di calamità"Nuovo bollettino meteo dell’Arpa che segnala un peggioramento delle condizioni a partire dalla serata. I valori più intensi previsti su torinese, biellese e cuneese. La quota neve scenderà fino ai 1600-1700 metri. Diminuisce il livello di criticità dei fiumi. L’emergenza intanto sembra passata. Domani le scuole di Torino e provincia riapriranno regolarmente dopo lo stop di oggi. Ad annunciarlo al termine di una riunione in Prefettura, il sindaco Piero Fassino. Sul fronte della viabilità sono stati riaperti in città i ponti sulla Dora, mentre resta chiuso al traffico il ponte Carpanini, nei pressi del Sermig. Rientrati nelle proprie abitazioni i cittadini evacuati nell’area del Fioccardo, così come i rom del campo di Lungo Stura Lazio. Passata la paura si inizia a fare la conta dei danni. Alluvionate rogge e canali irrigui, seminativi e orti in vaste zone del Piemonte, in particolare nel Canavese e nel Chivassese, nell’alveo del fiume Orco, nelle valli Pellice e Chisone nel Pinerolese. Situazione critica anche nell’Astigiano, ai confini con Alessandria, nella zona di Ovada e Novi Ligure, nel Vercellese, e nel Cuneese lungo la Fondovalle nei pressi di Farigliano. Il presidente della Regione Roberto Cota ha chiesto lo stato di calamità naturale: “Chiediamo che venga al più presto finanziato il piano per il dissesto idrogeologico, già sottoscritto tra Regione e Ministero all’Ambiente”.