“Non usate l’auto”: è il monito del presidente della Regione, Roberto Cota, ai piemontesi. “Livello 3” annuncia il bollettino della Protezione civile, per intenderci, lo stesso diramato a Genova prima della tragedia. E sul Piemonte nelle ultime 12 ore, a causa della forte pioggia, con punte massime di quasi 300 mm ad Ovada dove si registrano frane ed esondazioni, molti fiumi hanno raggiunto livelli di criticità. E la situazione va peggiorando. Nel Canavese e nel Pinerolese sono state evacuate 9 borgate a rischio. Ai sindaci delle varie città spetta la decisione di chiudere o meno le scuole. E nella notte è attesa la piena del Po e di molti altri corsi d’acqua. La Protezione civile della Provincia di Torino segnala alla cittadinanza semplici regole da rispettare per evitare il peggio:
– segnalare le criticità e i problemi al proprio Comune di appartenenza;
– evitare di mettersi in viaggio se non è indispensabile, anche perché le precipitazioni possono essere difformi (più o meno diffuse) anche a poche decine di chilometri di distanza;
– evitare di attraversare corsi d’acqua in piena e di sostare nei pressi di ponti, guadi, rive; e verificare con attenzione prima di utilizzare i sottopassi;
– collaborare attivamente con i volontari qualora esistano interruzioni alla viabilità e con i sindaci qualora dispongano evacuazioni preventive;
– evitare di utilizzare scantinati e locali sotterranei, specie se si sono già allagati in precedenza;
– pulire griglie, canaline di scolo, tombini nei pressi delle proprie abitazioni.
Ecco il testo integrale del bollettino di aggiornamento diramato alle 6 di questa mattina dal Centro funzionale regionale : nelle ultime 12 ore sono state registrate piogge con valori generalmente forti su quasi tutto il Piemonte. In particolare, in provincia di Alessandria si segnalano criticità diffuse per frane ed esondazioni nella zona di Ovada. Dalle altre province non sono state al momento comunicate situazioni particolari di criticità.Tra i valori massimi sono da segnalare 291 mm a Ovada, 113 mm ad Arquata Scrivia, 96 mm a Sabbia (Vc), 109 mm a Valstrona (VB). I livelli dei corsi d’acqua sono in crescita. Nel Piemonte meridionale si evidenzia il transito della piena dello Scrivia nella sezione di Guazzora e nei bacini di alto Tanaro ed Erro si registrano consistenti incrementi con valori prossimi alle soglie di moderata criticità. Nella sezione di Alessandria le portate della Bormida hanno superato i valori di elevata criticità grazie al contributo dell’Orba, la cui onda di piena sta defluendo verso valle. Nelle province di Verbania, Biella, Vercelli e nel Canavese i livelli sono in crescita ma rimangono comunque al di sotto delle soglie di attenzione. Nelle prossime 12 ore è attesa una ulteriore intensificazione delle precipitazioni. Inizialmente le zone più interessate saranno a sud quelle a ridosso dello spartiacque appenninico tra la Liguria di Ponente e le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, a nord il Verbano, l’alto Vercellese, il Novarese ed il Biellese registreranno valori localmente molto forti. Dal pomeriggio i massimi di precipitazione inizieranno a spostarsi verso il Canavese e le Valli di Lanzo.