
Le forze dell’ordine hanno accompagnato ieri, presso la Camera di Commercio di Torino, la premiazione del commissario straordinario del Governo sulla Tav, nonchè presidente dell’Osservatorio per la Torino-Lione, Mario Virano, come “Torinese dell’anno 2012”. L’allerta era notevole: si temeva un blitz dei No Tav, che tuttavia non si sono recati presso La Camera di Commercio. Virano, capace negli anni di gestire la mediazione tra i rappresentanti delle istituzioni valsusine e l’ Ltf (la società italo-francese che sta costruendo la linea Torino-Lione) ieri è intervenuto sui frutti che può portare quest’opera: “La Tav è il marchio di una lotta che oggi va contro lo Stato centrale, una lotta che ormai ha travalicato i confini della Val Susa e non entra più nel merito dell’opera. Negli anni il tracciato dell’opera è cambiato, c’è stata una lunga mediazione con gli amministratori locali, che avevano buone ragioni per contestare un progetto che, successivamente, è stato prontamente cambiato”.<
