Alessandro Matri non ha dubbi. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il numero nove rossonero si è espresso a chiare lettere riguardo allo scottante tema dell’esultanza contro le proprie ex squadre: “Se segno esulto, non ci sono motivi per cui non dovrei farlo. Non la considero una mancanza di rispetto nei confronti della Juventus e dei tifosi a cui ho voluto bene. Ho esultato anche quando ho segnato al Cagliari, non vedo perché non dovrei farlo domenica”.
L’attaccante del Milan ha anche tenuto a sottolineare alcune differenze tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri, affermando: “Allegri cerca di più il dialogo con i giocatori rispetto a Conte. La serenità del mister nei momenti di difficoltà è un pregio che in pochi possiedono. Ma stimo molto anche Antonio Conte, grazie al quale sono riuscito a vincere due scudetti”.
Le dichiarazioni pepate di Matri animano ancor di più il match di domenica 6 ottobre contro il Milan. Il grande ex proverà a portare a casa i tre punti, senza farsi troppi scrupoli.
