Meno un anno al Congresso mondiale delle Camere di commercio

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Barberis_Deli-365 Meno un anno al Congresso mondiale delle Camere di commercioIl Congresso internazionale delle Camere di commercio, unico evento mondiale per far incontrare e lavorare insieme gli enti camerali di tutto il mondo è organizzato ogni due anni in un continente diverso dall’ICC World Chamber Federation. Torino – a fine 2012 ha battuto nella competizione Ginevra, Liverpool e Belfast – e riporta dopo 8 anni il Congresso in Europa e per la prima volta in Italia.
Il Congresso Mondiale si terrà al Centro Congressi del Lingotto dal 10 al 12 giugno 2015 e prevede tre giorni di incontri con una riunione plenaria quotidiana, workshop e sessioni dedicate alla competizione mondiale tra le Camere di commercio per l’aggiudicazione del miglior progetto internazionale.
Alla manifestazione sono attesi 1500 delegati da 120 paesi: la comunità che si riunisce in questa occasione è composta, oltre che dai leader delle Camere, anche da esponenti di associazioni imprenditoriali internazionali, multinazionali e istituzioni. Almeno 22 i Paesi in via di sviluppo presenti, di cui 15 africani e 7 asiatici: la più ampia adesione mai ottenuta. La Camera di Torino ha infatti riservato un budget di 100.000 euro, il cosiddetto Capacity building budget, per assicurare la partecipazione di una buona parte dei 48 paesi inseriti dalle Nazioni Unite nella lista Least Developed Countries. Le adesioni sono ancora in corso: proprio in questi giorni l’Angola dovrebbe confermare la presenza, facendo salire a 23 il numero complessivo.
Sotto lo slogan “Chambers for global prosperity”, verranno affrontati temi di attualità, tra cui le prospettive dell’economia globale, l’emergenza occupazione, emigrazione e immigrazione come leve di sviluppo economico, l’accesso al credito per le PMI.
Sarà poi realizzata un’area espositiva per Camere di commercio, sponsor e aziende italiane ed estere che qui presenteranno i propri prodotti, servizi e attività.
Ma è la Dichiarazione dei Diritti dell’Imprenditore la principale novità dell’edizione torinese. Si tratta di un primo tentativo, mai realizzato in precedenza, di stabilire oltre ai diritti dei lavoratori e dei consumatori, anche quelli dell’imprenditore, riconoscendo al tessuto di piccole, medie e grandi imprese nel mondo un ruolo sociale oltre che economico, nel generare ricchezza.
Alessandro Barberis, Presidente dell’ente camerale torinese, sottolinea: “Nate più di 400 anni fa, le Camere di commercio esistono in tutto il mondo, con caratteristiche diverse a seconda del Paese: pubbliche, private, settoriali, locali o transnazionali. Tutte indistintamente operano al servizio del territorio e rappresentano un punto di riferimento insostituibile per il mondo imprenditoriale. Il Congresso mondiale, per la prima volta in Italia, ribadirà a livello internazionale questo ruolo, grazie alla Dichiarazione dei principi delle Camere di commercio e alla prima redazione di una Dichiarazione internazionale dei Diritti dell’Imprenditore. Stiamo poi lavorando intensamente perché questo Congresso torinese lasci il segno, inserendo novità di rilevo, come l’accordo con Expo2015 o i btob tra le imprese straniere e piemontesi”.
Maria Beatrice Deli, Segretario Generale ICC (International Chamber of Commerce) Italia ha ricordato: “La International Chamber of Commerce, che include nella sua rete oltre 6 milioni di imprese, camere di commercio ed organizzazioni imprenditoriali presenti in oltre 130 Paesi, promuove un sistema aperto di commercio e investimenti, attraverso l’iniziativa privata quale fattore determinante di produttività e di benessere, contro tutte quelle sovrastrutture legislative, amministrative e burocratiche che costituiscono un ostacolo agli scambi commerciali. ICC opera a stretto contatto con il sistema camerale di tutto il mondo per un efficace scambio di informazioni, esperienze, programmi di sviluppo”.
Si attendono anche relatori di alto livello: in passato hanno partecipato il premio nobel per la Pace Muhammad Yunus e il Segretario di Stato USA Madeleine Albright. A Torino non mancheranno le personalità, anche in relazione all’Expo di Milano, con il quale è stato firmato un accordo che prevede l’impegno bilaterale nella promozione dei due eventi. Grazie alla contemporaneità (10-12 giugno 2015 il Congresso delle Camere, 1 maggio – 31 ottobre l’Expo) e alla vicinanza geografica, l’accordo sarà la base per permettere oltre alla reciproca visibilità, un lavoro comune per avere al Congresso temi e testimonianze che caratterizzeranno l’Esposizione Universale e che ben rientrano nel programma dei lavori (sostenibilità ambientale, risparmio delle risorse, tipicità dei prodotti locali, ecc).
Torino sarà infine in quel periodo al centro di numerosissime altre iniziative e appuntamenti, dal programma di Torino Capitale Europea dello Sport al Gran Premio dell’Automobile (11-14 giugno), senza dimenticare che saranno anche i giorni dell’Ostensione della Sindone: un insieme di eventi che regaleranno ai delegati opportunità di esperienze indimenticabili.