

Nessun valzer di attaccanti in Serie A: Quagliarella resta. Anche l’ultimo dado è tratto. Tirando le somme, dunque, bisogna risalire al 26 giugno per ritrovare il gran colpo del mercato bianconero: preso dal Manchester City Carlos Tevez, spesa 9 milioni in due anni più 6 di bonus se si dovesse centrare o campionato o Champions e contratto fino a giugno 2016. Sono sempre di giugno gli accordi con l’Udinese per prendere Asamoah (9 milioni) e confermarlo fino al 2017 e rinnovare Isla per un’altra stagione.
Prima ancora c’era stata l’acquisizione definitiva di Federico Peluso per 4,5 ml fino al 2017. La spesa più alta è stata per l’ex granata Angelo Ogbonna, 13 milioni (più 2 pagabili a raggiungimento degli obiettivi) e contratto di cinque anni. Intanto, la società mantiene il 50 per cento della promessa Manolo Gabbiadini. Il giocatore, ex Atalanta, militerà quest’anno nelle file della Samp, che ha rilevato dalla società bergamasca l’altra metà.
In uscita si registrano: Matri, che è andato al Milan per 11 milioni e una plusvalenza di 0,6 ml; Giaccherini partito per l’Inghilterra destinazione Sunderland e che ha fatto incassare alla Juve una plusvalenza di 3 milioni; ultima cessione quella di Luca Marrone, quest’ultimo ceduto al Sassuolo in comproprietà.
Non è stata trascurata, infatti, la politica d’investimento sui giovani che vede anche il controllo bianconero su attaccanti di prospettiva come il già citato Gabbiadini, Immobile, Zaza e Berardi.