
E’ operativo, sul tetto del Palazzo municipale di Mondovì, nel cuneese, il nuovo impianto fotovoltaico del Consorzio Cev. “Un intervento a costo zero per il Comune – spiega il sindaco, Stefano Viglione – che ci permetterà di risparmiare sulle future bollette dell’energia elettrica del Palazzo Municipale. Il progetto ci consente di dare il buon esempio per una maggiore attenzione all’ambiente, stimolando la cultura del risparmio energetico e informando sulle opportunità offerte dalle fonti alternative. Si tratta di un primo intervento, perché intendiamo realizzare ulteriori impianti su altri edifici pubblici”.
Il Cev è un consorzio al quale aderiscono circa 1000 Comuni, uniti per abbattere i costi dell’energia ed usufruire gratuitamente dei servizi che ne semplificano la gestione, ma soprattutto per costruire insieme una nuova cultura dell’energia: in pratica gli incentivi promossi dallo Stato (il cosidetto Conto Energia) a favore dei Comuni per la realizzazione di impianti che utilizzano l’energia rinnovabile vengono ceduti al Cev, che si fa carico di costruire l’impianto e fornire ulteriori servizi aggiuntivi.
“I due impianti – osserva l’assessore Enrico Rosso – sono formati da un gruppo da 15 KW ed uno da 18 KW, che produrranno “eco-energia” a defalco su due contatori, uno del Palazzo Comunale ed uno per il parcheggio quartiere. Verranno così ridotti in modo significativo i consumi su questi due punti di consegna dell’Enel; sarà inoltre installato un monitoraggio continuo della produzione di energia con un interfaccia visibile al pubblico/utente del Comune (un monitor remoto verrà collocato presso lo sportello del cittadino)”.