Apre al pubblico sabato 3 marzo alle ore 15 “Orsola Maddalena Caccia. Storia singolare di una monaca pittrice”, la nuova mostra organizzata dalla Fondazione Cosso nelle sale del Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo. L’esposizione, curata da Paola Caretta e Daniela Magnetti, è la prima dedicata interamente alla pittrice Orsola Maddalena Caccia e ha l’obiettivo di far luce su una figura sorprendente ma poco nota della scena artistica seicentesca. Figlia del pittore Guglielmo Caccia e badessa del monastero di Moncalvo, piccola città del Monferrato, Orsola fu autrice di uno straordinario numero di opere a carattere religioso e significative nature morte, che di fatto inaugurano il genere in Piemonte. Saranno in mostra oltre 70 opere che rappresentano l’intero percorso della pittrice, dalle prime prove accanto al padre, di natura prevalentemente religiosa, alle riuscite rivisitazioni della sua produzione più tarda, comprese alcune imponenti pale d’altare di straordinaria bellezza. I dipinti provengono da collezioni private, chiese ed enti pubblici tra cui Castello Sforzesco e Pinacoteca di Brera di Milano, Museo Diocesano di Mantova, Palazzo Bianco di Genova.