
Il Teatro Astra svela la stagione 2025-2026. Una stagione con tante novità e sorprese, dopo i successi dell’ultimo anno. “Mostri!” è il titolo della nuova stagione, dedicata alle donne e agli uomini che si ritrovano a non rispettare i termini della normalità.
Teatro Astra, un continuo crescere
Un incremento del 19% degli under 30. Tanti nuovi abbonati ed una crescita continua. Il Teatro Astra di Torino continua il suo percorso nella scena teatrale torinese. Una presenza costante e ormai divenuta affidabile per il pubblico torinese e piemontese, soprattutto per i più giovani. Lo hanno spiegato oggi, 11 giugno, i dirigenti del Teatro Piemonte Europa per la presentazione della nuova stagione del Teatro Astra.
“Dobbiamo continuare a crescere. Noi vi saremo sempre vicini per una continua espansione di questo teatro. Oggi più che mai abbiamo bisogno di teatro, coraggio e messaggi” ha detto poi l’assessora Rosanna Purchia, portando i saluti del sindaco e sottolineando la crescita di questo teatro.
Persone, la linea tematica del nuovo triennio
“La domanda che ci siamo posti: che cosa diventano le persone? E lo faremo in questi tre anni indagando le identità delle persone”. Esordisce così il direttore artistico Andrea De Rosa nel presentare il nuovo triennio dell’Astra. In questa indagine sulle persone, si parte con i Mostri, nella stagione 2025-2026. Si continua con la Guerra, nel 2026-2027 e infine si chiude con l’Amore nel 2027-2028.
Un percorso triennale alla scoperta della trasformazione delle persone. Un viaggio nella scoperta di chi siamo, soprattutto in un periodo in cui le certezze vacillano.

Mostri, la stagione 2025-2026
La nuova stagione parte con il “mostro” per eccellenza: Dracula di Bram Stocker con la regia di Andrea De Rosa che sarà in scena dall’11 al 30 novembre. Si continua poi con Atomica dei Muta Imago dal 3 al 7 dicembre che racconta i mostri descritti a Günther Anders dal pilota che sganciò la bomba su Hiroshima, e ancora, i fatti mostruosi narrati da Nicola Lagioia in La città dei vivi con la regia di Ivonne Capece dal 9 al 14 dicembre.
Dal 16 al 19 dicembre troviamo invece un classico di Luigi Pirandello, Enrico IV, con la regia e i costumi di Giorgia Cerruti a cui segue Bloomsville, uno spettacolo diretto da Valentina Renna ispirato al celebre film di Charlie Chaplin Luci della Città. Il nuovo anno comincia con Gli angeli dello sterminio di Testori, la cui regia è curata da Antonio Latella, a cui segue Lui di Ashkan Khatibi dal 22 al 23 gennaio. Chiude il mese Antigone di Jean Anouuilh e la regia di Roberto Latini.

Febbraio inizia con l’incontro tra Sheakespeare e Verdi in Anatomia di un assassino, un progetto di Chiara Muti in collaborazione con Teatro Regio Torino e si continua con Orlando, tratto dal romanzo di Virginia Woolf e con la regia di Fabrizio Sinisi. Dal 20 al 22 febbario, sempre al Teatro Astra troviamo invece Manson con la regia di Luigi Noah De Angelis a cui segue il Pinocchio di Davide Iodice dal 24 al 26 febbraio. Marzo comincia invece con un classico di Tennesse Williams, Improvvisamente l’estate scorsa e continua con iGirl di Marina Carr (regia di Federica Rosellini). Qui viene rappresentato il Cancro, l’animale mitologico inteso come simbolo di un femminile orgogliosamente mostruoso.
Ma non finisce qui. Marzo continua, dal 17 al 22 con un altro classico diretto da Alfredo Arias: La Tempesta di Shakespeare e dal 26 al 29 A place of safety di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi. Si prosegue con A pelle nuda sul palco, dal 7 al 12 aprile e Shakespeare / Poemetti di Valter Malosti dal 15 al 19 aprile. Chiude la stagione Biancaneve di Robert Walser, diretto da Andrea Lucchetta.