Museo Nazionale del Cinema di Torino: la vecchia Hollywood all’ombra della Mole


La storia del Museo Nazionale del Cinema di Torino ha origini molto antiche, inizia nel 1896 con la primissima proiezione di un film nel nostro Paese: da quel momento, aggiudicandosi il primato di prima città italiana del cinema, Torino è spesso stata definita una ‘’Hollywood ai piedi della Mole’’. Già agli inizi del Novecento Torino inizia ad affermarsi nell’ambito del cinema con circa sessanta sale cittadine e una dozzina di case di produzione in continua attività nelle strade cittadine, tra le più celebri Itala Film, Cabiria e la Fert.

Dopo i primi anni d’oro, però, la “Hollywood all’ombra della Mole” si scontrò l’ascesa del fascismo e la ‘’capitale del cinema’’ si spostò a Roma: nonostante ciò, il capoluogo piemontese continuò ad investire nel cinema e nel 1971 viene inaugurato il primo cinema d’essai d’Italia. La storia d’amore tra Torino e il cinema, dunque, è lunga oltre un secolo ed è grazie alla creazione di film e l’apertura di nuove sale cittadine che nasce anche l’idea di creare un museo italiano dedicato al cinema. L’idea risale al 1941 ad opera di Maria Adriana Prolo che con l’aiuto del regista Pastrone e il giornalista Pasinetti riuscì a raccogliere i primi finanziamenti.

L’Associazione Museo del Cinema nasce ufficialmente nel 1953 con a capo Maria Adriana Prolo, nominata anche direttrice a vita: l’inaugurazione avvenne il 27 settembre 1958 a Palazzo Chiablese in quando la Mole Antonelliana era stata scartata a causa di alcuni danni provocati dal mal tempo. Solo nel 1995 la Mole diviene sede dell’intera esposizione: nel 2000 viene inaugurata la sede attuale e il Museo del Cinema in pochissimo tempo si aggiudica il primato dei musei più visitato del Paese, con due milioni di visitatori tra il 2000 e il 2005.

Con il grande successo e i XX Giochi Olimpici Invernali, ospitati in città nel 2006, il museo rinnovò l’intero allestimento con le postazioni multimediali e interattive che ancora oggi lo caratterizzano, con nuove sezioni dedicate alla fantascienza, al mondo dei film western e a quello dei musical.

Attualmente il Museo del Cinema di Torino ospita oltre 6.000 strumenti tra apparecchi ottici, lanterne magiche e altri oggetti legati al “pre-cinema” e al cinema moderno, oltre 100.000 manifesti e locandine, 140.000 documenti fotografici e un archivio di oltre 4.000 film.

Il percorso espositivo inizia con un viaggio nel tempo: le prime sale che si visitano sono dedicate all’Archeologia del cinema con spazi che ne raccontano la storia dalle origini alle grandi innovazioni dell’attualità come illusioni ottiche e giochi di luci. Il fulcro del museo si trova nell’Aula del Tempio, nella quale è possibile confrontarsi con numerose aree espositive dedicate al cinema italiano, alla fantascienza, ai cartoni animati e a Torino. Il viaggio termina con la Galleria dei Manifesti con i film diventati pietre miliari della settima arte, mostrando così anche l’evoluzione del gusto figurativo e della cartellonistica del settore. Il Museo del Cinema di Torino, quindi, si impone come un must non solo per gli appassionati, ma anche per i visitatori della città.

L’ingresso alla Mole Antonelliana e al Museo del Cinema si trova in via Montebello; per raggiungerlo ci si può servire delle linee 61, 55 e 56 dei bus con fermata Rossini, o quelli della linea 68 con fermata Verdi; in alternativa potete salire sui tram 13 e 15 (fermata Rossini) o sul tram 16 (fermata Palazzo Nuovo).

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