Nel 2024 si festeggiano i 300 anni del Museo di Antichità di Torino


Nel 2024 si festeggiano i 300 anni dalla nascita del Museo di Antichità, oggi parte dei Musei Reali di Torino.

Era il 3 aprile 1724, quando il Canonico Gagliardi da Brescia, scrivendo al poeta Apostolo Zeno, ricordava come l’amico Scipione Maffei, storico ed erudito veronese, fosse impegnato in quel momento “a costruire un museo di iscrizioni intorno al gran cortile” dell’Università di Torino.

È questa la prima menzione del Museo di Antichità che si sta formando alla Regia Università di Torino, nella nuova sede di Via Verdi, fortemente voluta dal sovrano Vittorio Amedeo II.

Un museo che, per una lunga parte della sua vita, ha accompagnato l’Università nella formazione della classe erudita torinese, ma anche tutta la comunità piemontese, restando al centro sia del dibattito culturale internazionale, sia dell’interesse locale, attraverso un’attenzione non solo alle “antichità” di Roma capitale, della Grecia propria e dell’Oriente, ma anche all’archeologia del suo territorio di appartenenza.

Per celebrare il tricentenario del Museo di Antichità, i Musei Reali propongono mostre, convegni ed eventi che racconteranno tutte le numerose anime del museo nel corso di tre secoli di storia.

Tutte le info sul sito dei Musei Reali.