
Da mercoledì 24 novembre, l’area archeologica della Nuvola Lavazza ospita l’installazione “Sentinelle dello scultore Carlo D’Oria, con la sonorizzazione di Project-TO, intitolata “Contatti/Mormoranti”.
D’Oria, formatosi all’Accademia Albertina di Belle Arti, esplora in tutta la sua produzione il tema della fragile e precaria condizione umana che affronta nella polarità tra individualità e moltitudine. Nelle sue opere, forme e linee essenziali, figurazioni plastiche minimali, geometrie e ingranaggi, colori e materiali concorrono a dare vita a un universo popolato di tracce della presenza umana.
“Per Art Site Fest 2021 – spiega il Direttore artistico del festival Domenico Maria Papa – abbiamo chiesto a D’Oria di realizzare tre interventi site-specific, con opere inedite che seguono una ricerca artistica da poco avviata. Si tratta di figure ridotte all’estrema astrazione, come nella poetica dell’artista, ma dalle linee meno morbide e con un vago accenno all’opera icona di Rodin, Il pensatore. La proposta di D’Oria è distribuita contemporaneamente su tre sedi – Palazzina di Caccia di Stupinigi, Palazzo Madama e Basilica paleocristiana di Nuvola Lavazza – creando un dialogo tra i luoghi e i visitatori, in un percorso di reciproca scoperta.”
È un progetto unitario che si articola per parti, in modo da connettere i tre contesti storici in un’unica opera. Ciascuna delle installazioni comprende sculture in scatolare di metallo verniciato che riproducono figure umane stilizzate, nella dialettica singolarità e moltitudine, ciascuna collocata e commisurata alle dimensioni fisiche e percettive dei tre spazi individuati.
Per visitare l’area archeologica occorre il Green Pass ed è necessario prenotarsi al link
www.ticketlandia.com/m/event/visita-guidata-area-archeologica-lavazza
Il costo del biglietto è di 5 €, comprensivo di ingresso e visita guidata.
Accesso fino a esaurimento posti